Archive for the ‘L'OPINIONE’ Category

ProgReS, Lingua, Nazione e 28 aprile: Caro Bolognesi, presta attenzione

Allo studioso della lingua Roberto Bolognesi sulla polemica col movimento ProgReS – Di Adriano Bomboi.
Per una volta sforerò il tradizionale decoro verbale di questo spazio. Ti racconto una storia:
E’ il 29 gennaio del 2011, da poco si è consumata la scissione di IRS e Franciscu Sedda partecipa ad un convegno sulla sovranità a Cagliari [...]

Continue Reading...

Da Torino ci scrivono gli ex lavoratori ThyssenKrupp su art. 18 e morti bianche

Ecco il comunicato che riguarda tutti i lavoratori della Repubblica, lo pubblichiamo senza commento:
Il Governo Monti, incarnazione di uno dei governi “tecnici” più autoritari e antipopolari visto negli ultimi anni, esecutore delle misure “lacrime e sangue” imposte da gruppi finanziari, banche e speculatori, continua con la linea dura lanciando l’ennesima offensiva contro i lavoratori con [...]

Continue Reading...

Fisco o Lingua? Un’osservazione a Maninchedda sulla natura della mediazione con lo Stato

Articolo rilanciato dallo sportello linguistico dell’Università di Cagliari Forma Paris.

Nell’intervento dello scorso 5 marzo, il sardista Paolo Maninchedda ha ritenuto la mediazione sulla fiscalità con lo Stato la materia principale con cui alimentare i termini della rivendicazione politica. Ma sarà sufficiente?
Un’osservazione al riguardo, per alcuni nota da sempre, per altri meno:
Esiste anche un altro tema [...]

Continue Reading...

Quanto è leale con se stesso lo Stato Italiano? – Di Michele Pinna

Pubblichiamo una riflessione del prof. M. Pinna (Istituto Bellieni-Sassari).
Il Partito Sardo d’Azione, con la condivisione di UDC, SEL, IDV, ha portato in Consiglio Regionale un ordine del giorno per verificare quanto lo Stato italiano sia leale, ovvero, quanto mantenga e rispetti il patto con la Sardegna, riguardo ai suoi adempimenti, agli obblighi che ogni Stato [...]

Continue Reading...

Pesare sos figios in sardu: una richesa pro cras – De Pepe Coròngiu

Faeddare in sardu a sos fìgios? A si podet? E comente si faghet? E a cumbenit? Faghimus male a sos pipios e los istrubbamus pro imparare s’italianu e s’inglesu? Ma no est mègius chi l’imparent in iscola? O in carrera? Sunt custas unas cantas pregontas chi intendo semper cando arresono a fùrriu de custu tema [...]

Continue Reading...

Cartas in duas limbas: pro ite non sa sarda? – De Zuanne Frantziscu Pintore

Sa minorias natzionales (gasi lis narant in Europa) o istòricas (a su nàrrere italianu) sud tirolesa, ladina, baddostana e slovena tenent dae meda cartas de identidade in duas limbas, cussa natzionale e cudda de s’istadu. At a èssere una pariga de meses chi su guvernu de Mario Monti, ministru de sos afàrios internos sa sennora [...]

Continue Reading...

Su Napolitano troppa confusione – Intervento su L’Unione Sarda

Sempre in ginocchio.
La visita del Presidente Napolitano in Sardegna ha fatto emergere uno dei volti meno esaltanti di una parte rappresentativa di un popolo alla continua ricerca di assistenti geriatrici. Un paradosso se si pensa alla maturità ed alla funzione del Presidente della Repubblica.
Fischi, applausi, richieste scritte e verbali, slogans di ogni natura. Una plateale [...]

Continue Reading...

Napolitano a Bolzano: ‘Minoranze nazionali, ricchezza da tutelare’. A Cagliari: ‘Colmare divario Paese per completare unificazione italiana’

Cagliari, 20-02-12. E’ un Presidente della Repubblica Italiana in difficoltà quello visto nel corso della sua visita in Sardegna. Neppure un anno fa, Napolitano, in occasione del convegno OSCE tenutosi nel maggio 2011 a Bolzano sul tema della tutela delle minoranze linguistiche, così recitava nel suo messaggio alla platea: “Mentre le nostre società e le [...]

Continue Reading...

Perché ha chiuso Sardegna 24? Perché non vendeva – Di Francesco Giorgioni

La fallimentare esperienza di Sardegna24 non è il risultato di congiure, macchinazioni e complotti, come qualcuno vorrebbe far credere. E’, semplicemente, il realizzarsi di ordinarie regole di mercato: se un giornale nato per vendere 7000 copie non arriva ad avere mille lettori, ben difficilmente può sopravvivere. La mia analisi è banale e forse troppo riduttiva, [...]

Continue Reading...

Il ProgReS chiede treni pubblici? L’indipendentismo ‘moderno’ esca dall’ideologia para-statalista

Chissà cosa avrebbe detto un intellettuale del calibro di Antonio Simon Mossa nel vedere una delle ultime proposte del movimento ProgReS, cioè quella di attribuire alla completa gestione dell’ARST i nuovi treni di Trenitalia.
Non si fa in tempo a vedere una buona proposta (come quella del Fiocco Verde sulle Entrate) che puntualmente nell’indipendentismo torna a [...]

Continue Reading...