Archive for the ‘SA NATZIONE’ Category

Indipendentisti vincono in Scozia e Galles, mentre in Sardegna scompare il brand sardista

Che cosa sta succedendo? E che differenze ci sono tra isole britanniche e Sardegna? Nel Regno Unito l’indipendentismo europeista e pro-ucraino tiene a bada l’ondata populista di Reform UK: l’SNP scozzese ottiene la maggioranza contro le forze unioniste, e nel Galles gli indipendentisti del Plaid Cymru archiviano un secolo di governo locale laburista. La destra [...]

Continue Reading...

L’altro 28 aprile: Giovanni M. Angioy, George Washington e Thomas Jefferson

Si celebra oggi la festa nazionale dei sardi, quando il 28 aprile di due secoli fa partirono dei moti popolari, il cui apice conclusivo fu l’idea di creare una Repubblica indipendente aperta allo sviluppo del commercio internazionale e in linea con lo spirito illuminista dei tempi. Un progetto, poi naufragato, che vide la partecipazione dell’intelligence [...]

Continue Reading...

Celebrazione angioyana a Parigi

Si è tenuto a Parigi, presso il cimitero di Père-Lachaise, un omaggio al patriota sardo Michele Obino, ed agli eroi della “sarda rivoluzione” contro l’oppressione feudale e sabauda del 1796, morti esuli e rifugiati in Francia. Per l’evento si è esibito il tenore Luca Sannai dell’Opéra national de Paris. Un lavoro di riscoperta e valorizzazione [...]

Continue Reading...

Ci lascia Salvador Cocco, un imprenditore, un amico

Una brutta notizia: ci ha lasciato Salvador Cocco, valente imprenditore sardo a cavallo tra l’isola e gli Stati Uniti. Dimostratosi capace, con assoluta discrezione, di aver posto le basi per un importante segmento del nostro export nel settore agroalimentare, decretandone il successo. Ma soprattutto ci lascia un amico, un punto di riferimento con cui abbiamo [...]

Continue Reading...

Da Hormuz alla Sardegna, che piange, ma ha gas nel sottosuolo

Le Nazioni Unite si apprestano a votare al Consiglio di Sicurezza un documento del Bahrein che potrebbe approvare un’azione per rendere libera la navigazione nello Stretto di Hormuz, a fronte dei gravi rischi in arrivo sul mercato energetico. L’esito del voto non è scontato come si potrebbe pensare, ma si sta verificando ciò che abbiamo [...]

Continue Reading...

Giustizia: passa il NO, vince il Partito dei Giustizialisti

Com’era nell’aria, al referendum sulla Giustizia hanno prevalso i NO, ossia, in un paese tradizionalmente restio alla modernizzazione, ha vinto la conservazione. Il che avrà diverse e rilevanti implicazioni. In primis, l’elemento più scontato da evidenziare, è che si è trattato di un voto orientato non sul merito del referendum e sui suoi aspetti tecnici, [...]

Continue Reading...

Perché votare SI al referendum sulla Giustizia

Premessa: se pensate di occuparvi del referendum solamente per approvare o disapprovare il governo in carica, e quindi per dare un voto politico al posto di votare sui contenuti del referendum, allora risparmiatevi la seguente lettura e soprattutto evitate di commentare, abbiamo visioni diverse sulla democrazia e sulla maturità intellettuale. Analogo discorso in materia di [...]

Continue Reading...

Viaggio nell’opera e nella vita del grande poeta Cubeddu

È uscito il primo libro di filologia interamente scritto in sardo, e dedicato ad uno dei pesi massimi della nostra poesia: Padre Luca Cubeddu (1749-1829). L’opera, frutto di un ampio studio storico, documentale e linguistico, curato da Luca Mauritziu Atzori e Gratzianu Fois, a quasi due secoli dalla morte del celebre letterato, restituisce al lettore [...]

Continue Reading...

Migrantes e diritto di voto

La curiosa vicenda degli iscritti all’AIRE nei comuni minori. Il recente Rapporto della Fondazione Migrantes sugli italiani nel mondo mette in evidenza dati significativi in merito alla situazione sarda, ad iniziare da quelli generali relativi all’A.I.R.E., l’Anagrafe degli Italiani all’Estero. A fronte di un dato complessivo che distingue la nostra isola dal resto delle Regioni [...]

Continue Reading...

Cosa non ha funzionato nell’indipendentismo sardo?

I 6 pilastri del fallimento: 1) Una matrice culturale italiana. 2) Assenza di una base elettorale. 3) Dispersione linguistica. 4) Movimentismo e settarismo ideologico. 5) Mancato ricambio dirigenziale. 6) Deficit strutturali. Individuare i mali di un ambiente politico è un lavoro complesso e articolato che richiede anni di studi e anche una discreta dose di [...]

Continue Reading...