Sull’arresto di Doddore Meloni del Movimento PAR.I.S. per problemi col Fisco

Le iniziative di Doddore Meloni e del suo movimento si possono trovare poco credibili, oppure interessanti. Qualcuno gli attribuisce comportamenti cialtroneschi, qualcun altro provocatori, qualcun altro lungimiranti. Talvolta Sa Natzione ha espresso critiche e osservazioni, ma si è trattato di politica. Non sta a noi giudicare la vicenda umana e giudiziaria di Meloni, per quanto slegata o meno possa essere dalla politica.

Il gruppo U.R.N. Sardinnya non si accoderà al linciaggio morale e all’irrispettoso atteggiamento di condanna preventiva verso la figura di Meloni visto in queste ore nella forca della stampa online, dei blog e dei social network. In quanto liberali ed in linea con i principi di uno stato di diritto, continueremo a ritenere valida la presunzione di innocenza di qualsiasi imputato fino all’ultimo grado di giudizio, auspicando un equo procedimento e ad egli linguisticamente comprensibile. Invitiamo quanti parlano di diritti e di democrazia a fare altrettanto.

Naturalmente ci aspettiamo che lo Stato Italiano sia altrettanto solerte nell’utilizzo della misura cautelare verso tutti coloro i quali truffano il fisco e di conseguenza la collettività, e che non hanno subito tale misura di coercizione contro la propria libertà personale. Non crediamo ai complotti politici, ma neppure vorremmo pensare che la serietà dell’autorità giudiziaria oristanese abbia sfruttato la notorietà di Meloni per conquistarsi un piccolo angolo di protagonismo presso i mass media.
Non sempre legalità e politica corrono sullo stesso piano. In ragione di questo, proprio da parte dello Stato sarebbe quantomai opportuno dare l’esempio, magari attraverso la restituzione del gettito maturato a causa della vertenza entrate: svariati miliardi di euro illegalmente sottratti al Popolo Sardo.

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- La notizia dell’arresto nel Telegraph britannico: Entra

U.R.N. Sardinnya ONLINE – Nazionalisti Sardi

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    3 Commenti

    • Mi chiedo, ma, non esiste una legge regionale sul bilinguismo?
      Perchè, anche in tal senso, si muove Doddore.
      Se così fosse ci sarebbe un reato grave da parte della magistratura.

    • Bisogna riconoscere che doddore quanto a originalità, capacità, costanza e coraggio è un esempio per noi sardi. Gli stessi che invocavano ritorsioni contro equitalia le tasse e le banche di fronte a una protesta civile e non violenta come quella di doddore, precedentemente condannato a 9 anni per terrorismo internazionale, normalmente punite con i sequestri dei beni, gioiscono adesso per la tortura detenzione di doddore e alimentano le calunnie e un linciaggio degno del fascismo, che rende sempre colpevoli gli oppositori politici

    • doddore come michele schirru vittime di uno sporco stato invasore che vuole far mettere in ginocchio un valoroso popolo antico ma questo sporco stato non riuscira mai a farlo mettere in ginocchio,nel lazio ci sono molti fratelli sardi ce’ una piccola e calorosa comunita sarda in un paesino nella provincia di viterbo questo paesino si chiama monte rosi,io avro’ sempre nel mio cuore fino all’ ultimo respiro un fratello e una sorella uno e’ il mio fratello sardo e sorella sardegna maltrattati dallo stato italiano opressore di speranze.ciao fratello e sorella sardo\a non abbassare mai la testa all’ opressore non fare come questo popolo di coglioni che si cala i calzoni al sporco politico e al verme di capo di statoUN FORTE ABRACCIO FRENK::::::::::MICHELE SCHIRRU VIVE

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