<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; 44</title>
	<atom:link href="https://www.sanatzione.eu/tag/44/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sanatzione.eu</link>
	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Aug 2026 19:21:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>La Repubblica del Leone: Intervista ad Anna Durigon di Indipendenza Veneta</title>
		<link>https://www.sanatzione.eu/2013/04/la-repubblica-del-leone-intervista-ad-anna-durigon-di-indipendenza-veneta/</link>
		<comments>https://www.sanatzione.eu/2013/04/la-repubblica-del-leone-intervista-ad-anna-durigon-di-indipendenza-veneta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 22:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[44]]></category>
		<category><![CDATA[anna]]></category>
		<category><![CDATA[durigon]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[veneta]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=6857</guid>
		<description><![CDATA[Dialogo con Anna Durigon, trevigiana, laureata in architettura alla IUAV di Venezia e cofondatrice del movimento Indipendenza Veneta – Di Adriano Bomboi. Ho scelto di sottoscrivere il manifesto della Risoluzione 44, promosso dal movimento Indipendenza Veneta, votata dal vostro Consiglio Regionale e sostenuto, fra i vari, da intellettuali del calibro di Hans-Hermann Hoppe e Carlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Anna-Durigon-di-Indipendenza-Veneta-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-6879" title="Anna Durigon di Indipendenza Veneta - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Anna-Durigon-di-Indipendenza-Veneta-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="418" /></a>Dialogo con Anna Durigon, trevigiana, laureata in architettura alla IUAV di Venezia e cofondatrice del movimento Indipendenza Veneta – Di Adriano Bomboi.</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Ho scelto di sottoscrivere il manifesto della <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.risoluzione44.org/" target="_blank"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">Risoluzione 44</span></a></span>, promosso dal movimento <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://indipendenzaveneta.net/" target="_blank"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">Indipendenza Veneta</span></a></span>, votata dal vostro Consiglio Regionale e sostenuto, fra i vari, da intellettuali del calibro di Hans-Hermann Hoppe e Carlo Lottieri. Ma spieghiamolo anche ai lettori che ancora non ne sono a conoscenza, cos&#8217;è la Risoluzione 44 e perché è importante?</span></p>
<p>La Risoluzione 44 è un passaggio intermedio verso il referendum per l’indipendenza del Veneto. Questo testo ribadisce il diritto all’autodeterminazione del popolo Veneto e impegna il nostro consiglio regionale a metterlo in pratica con “urgenza”. Indipendenza Veneta ha inoltre già presentato a gennaio una petizione al Parlamento Europeo perché il referendum per l’indipendenza venga tutelato con un monitoraggio internazionale, e ha già presentato un progetto di legge referendario ora in esame da una commissione di giuristi ufficialmente insediata a marzo dalla Regione Veneto. La Risoluzione 44 è stato un passaggio importante per creare un consenso politico e rompere alcuni tabù che frenavano molti consiglieri regionali.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Benché in Sardegna il Partito Sardo d&#8217;Azione avesse presentato una mozione per la sovranità della nostra isola (e con l&#8217;impegno del PAR.I.S. di Meloni), buona parte del nostro Consiglio Regionale, a differenza di quello Veneto, <a href="http://www.sanatzione.eu/2012/12/bocciata-mozione-sullindipendenza-discorsi-dei-consiglieri-sardi-da-prima-repubblica/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">è <span style="text-decoration: underline;">rimasto sordo</span></span></a> a questa iniziativa di libertà e di diritto. Dove porterà la vostra battaglia per sensibilizzare la Giunta leghista di Zaia all&#8217;utilità di un referendum sull&#8217;autodeterminazione della serenissima?</span></p>
<p>Il voto in consiglio straordinario per la Risoluzione 44 è stato anticipato da settimane di pressing su ogni consigliere. Indipendenza Veneta ha coinvolto la cittadinanza nel spedire centinaia di lettere ai propri consiglieri, a prescindere dal partito di appartenenza, perché votassero a favore di questa Risoluzione. Credo che i consiglieri, votati con preferenze, siano molto sensibili alle esigenze esposte direttamente da migliaia di cittadini. Per questo siamo fiduciosi che coinvolgendo direttamente i cittadini, rendendoli responsabili del loro peso politico, sia possibile far passare non solo la Risoluzione ma anche un referendum democratico che vuole interpellare direttamente gli elettori della Regione Veneto. Siamo convinti che non ci sarà cambiamento se la volontà non parte dal basso, dai Veneti, che messi a conoscenza della possibilità di fare il referendum inizieranno a far sentire la loro voce.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Leone-alatu-de-Venezia-URN-Sardinnya.png"><img class="alignleft size-full wp-image-6882" title="Leone alatu de Venezia - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Leone-alatu-de-Venezia-URN-Sardinnya.png" alt="" width="280" height="161" /></a>Un regime fiscale ed un centralismo linguistico, culturale e burocratico come quello dello Stato Italiano non potevano che portare al declino sia la Sardegna e sia il popolo Veneto. Dalle nostre parti purtroppo la frammentazione dell&#8217;indipendentismo, e una vasta dose di cultura statalista che lo impregna, hanno sempre impedito l&#8217;affermazione di una robusta politica sovranista. Quando avete capito che la Lega Nord non era più in grado di rappresentare il ceto sociale ed imprenditoriale del Veneto?</span></p>
<p>Il problema della Lega Nord è che cerca di riformare lo stato italiano (federalismi, devolutions, macroregioni&#8230;) tramite il parlamento romano. Non è un problema di cattiva rappresentanza, ma di pessima strategia che ha portato un consenso elettorale ad impantanarsi in un vicolo cieco. La nostra azione bypassa la frammentazione politica perché non promette azioni post-elettorali, ma agisce nell’immediato in maniera trasversale a forze politiche ed ideologiche. E’ l’urgenza dettata dalla crisi che ci permette di costruire un consenso a prescindere da inevitabili frammentazioni che esistono in qualsiasi realtà europea simile alla nostra.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Alessia-Bellon-di-Indipendenza-Veneta-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-6887" title="Alessia Bellon di Indipendenza Veneta - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/04/Alessia-Bellon-di-Indipendenza-Veneta-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="240" /></a>Dalle <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/26/elezioni-cacciari-commenta-risultati-sono-teste-di-cazzo-era-meglio-renzi/513648/" target="_blank"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">righe</span></a></span> de “Il Fatto Quotidiano”, il filosofo Massimo Cacciari, senza mezzi termini, ha definito i vertici del PD delle “teste di cazzo”, perché non avrebbero mai compreso l&#8217;esistenza di una “questione settentrionale” ed alle regionali</span> <span style="color: #0000ff;">avrebbero <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.sanatzione.eu/2013/03/il-settentrione-sceglie-il-federalismo-il-pd-non-lo-comprende-e-i-partiti-sardi/" target="_blank"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">consegnato</span></a></span> la Lombardia a Maroni</span><span style="color: #0000ff;">. Eppure nel nord-est il Movimento 5 Stelle è riuscito a raccogliere la protesta di tanti imprenditori ed ex elettori leghisti, in Sardegna invece di tantissimi disoccupati: un fuoco di paglia o l&#8217;indipendentismo dovrà preoccuparsi anche di Beppe Grillo?</span></p>
<p>E’ un fuoco di paglia perché la strategia di Grillo ricalca i fallimenti di 20 anni di leghismo: mandare gente nuova al macello del parlamento romano, dove è matematicamente impossibile ottenere qualsiasi tipo di riforma. Il problema rappresentato dalle preferenze per Grillo non è una questione di contrasti, ma di priorità. Sappiamo che una maggioranza di veneti è favorevole all’indipendenza del Veneto (a prescindere se hanno votato Grillo o altri partiti). Il problema è che per ottenere l’indipendenza la questione referendaria deve essere la priorità politica, e con le ultime elezioni è stato evidente che l’elettorato crede ancora che basti un ricambio di parlamentari per risanare la situazione, piuttosto che trovare la via d’uscita al di fuori di Roma, come propone Indipendenza Veneta. La maggioranza indipendentista c’è, manca ancora l’organizzazione politica per rendere la via referendaria la priorità sopra ogni altra cosa.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Come immaginate il futuro e lo sviluppo dello Stato Italiano, del suo territorio e delle sue isole?</span></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/09/SN.EU-logo-URN-Sardinnya-ONLINE.jpg" alt="" width="152" height="199" />Lo stato italiano non ha futuro perché non è in grado di garantire il benessere dei cittadini al suo interno. La completa indipendenza politica di più realtà al suo interno saranno la vera riforma amministrativa che garantirà un rifiorire economico e sociale di tutti i popoli della penisola e delle isole. Il Veneto sarà una repubblica indipendente composta da province confederate che includeranno con tutta probabilità anche il Friuli e forse la Lombardia orientale. La Sicilia e la Sardegna saranno due paesi liberi ed indipendenti con i tassi di crescita più elevati d’Europa. Campania, Calabria, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata saranno un altro stato europeo finalmente libero da un sistema clientelare sussidiato dallo stato italiano. Non ci saranno confini né dogane, come non ci sono tra Austria e Germania, o Francia e Belgio. I Veneti continueranno ad andare in vacanza in Sardegna, e i supermercati veneti offriranno come sempre prodotti siciliani. Il libero movimento di merci, capitale e lavoro sarà garantito, ma questi nuovi stati indipendenti e integrati avranno delle amministrazioni molto più efficienti, una pressione fiscale ridotta, e dei servizi pubblici molto migliori.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Grazie.</span></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2013/03/URN-Sardinnya-Sa-Natzione-Intervista-ad-Anna-Durigon-di-Indipendenza-Veneta.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE – Natzionalistas Sardos</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.sanatzione.eu/2013/04/la-repubblica-del-leone-intervista-ad-anna-durigon-di-indipendenza-veneta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oltre Equitalia: IRS e la Consulta dei Movimenti mettono sotto accusa la Regione e le Banche</title>
		<link>https://www.sanatzione.eu/2012/03/oltre-equitalia-irs-e-la-consulta-dei-movimenti-mettono-sotto-accusa-la-regione-e-le-banche/</link>
		<comments>https://www.sanatzione.eu/2012/03/oltre-equitalia-irs-e-la-consulta-dei-movimenti-mettono-sotto-accusa-la-regione-e-le-banche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 23:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[44]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[consulta]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[gavino]]></category>
		<category><![CDATA[irs]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramenti]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=3901</guid>
		<description><![CDATA[La Consulta dei Movimenti, formata da esponenti di alcuni agricoltori, pastori, piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, attraverso il leader del movimento partite IVA Giuseppe Carboni e il dirigente di IRS Gavino Sale, ha presentato un esposto contro le banche per appropriazione indebita e, contestualmente, contro la regione Sardegna per non essere intervenuta nel recupero dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/03/Logo-de-IRS-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3903" title="Logo de IRS - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/03/Logo-de-IRS-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="330" height="330" /></a>La Consulta dei Movimenti, formata da esponenti di alcuni agricoltori, pastori, piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, attraverso il leader del movimento partite IVA Giuseppe Carboni e il dirigente di IRS Gavino Sale, ha presentato un esposto contro le banche per appropriazione indebita e, contestualmente, contro la regione Sardegna per non essere intervenuta nel recupero dei fondi relativi alla legge 44.<br />
L&#8217;ormai tristemente nota legge 44 del 1988, che concedeva ai titolari di aziende agricole la possibilità di usufruire di mutui a tasso agevolato e di finanziamenti della Regione, fu dichiarata “illegale” da Bruxelles nel 1997, motivo che spinse alla revoca dei contratti con gli imprenditori beneficiari. Nonostante questo i fondi degli interessi passivi regionali continuavano ad essere elargiti a favore delle banche, talvolta con percentuali superiori rispetto a quanto stabilito dalla legge 44. Una delle conseguenze dirette di questo appropriamento indebito di denaro pubblico, configuratosi come “aiuto di Stato” ai privati, ha portato al pignoramento delle aziende che beneficiavano dei suddetti finanziamenti e che non sono state in grado di restituire il debito maturato.<br />
Sulla revoca della legge 44 dell&#8217;88, e sulle leggi n. 11 del 1988 e 30 del 1975 che prevedevano finanziamenti &#8211; oltre che per le aziende agricole, anche per le aziende che realizzavano opere pubbliche – sono state poste sotto accusa le banche per aver incassato da 15 anni gli utili derivanti dagli interessi di questi aiuti di Stato, ma si è invitata anche la Regione ad attivarsi per recuperare i fondi, stimati in 120 milioni di euro.</p>
<p>L&#8217;esposto, nel quale si parla di presunta evasione fiscale delle banche ma anche di presunto peculato e frode processuale sulle procedure esecutive, include anche dei presunti abusi dell&#8217;agenzia di riscossione dei tributi Equitalia. La Consulta ha inviato il testo al ministro della Giustizia Paola Severino, al capo del Governo Mario Monti, al Governatore Ugo Cappellacci e all&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura Oscar Cherchi.</p>
<p>In materia Bruxelles ha invitato la Regione ad “utilizzare tutti i mezzi di legge esistenti per recuperare i compensi degli abbuoni d&#8217;interesse indebitamente riscossi dalle banche”.<br />
Gavino Sale e Giuseppe Carboni hanno messo in evidenza che questi sono i soldi di tutti i contribuenti e che potrebbero alleviare il dolore di tanti imprenditori Sardi che hanno assistito alla trasformazione di un finanziamento con la messa all&#8217;asta dei loro beni. Cappellacci è stato dunque diffidato ed invitato a recuperare rapidamente i soldi dalle banche con la puntuale verifica delle cartelle, pena il ricorso alla Magistratura per negligenza.</p>
<p><em>Di Melis Roberto.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-IRS%20e%20la%20Consulta%20diffidano%20Banche%20e%20Regione.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE – Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.sanatzione.eu/2012/03/oltre-equitalia-irs-e-la-consulta-dei-movimenti-mettono-sotto-accusa-la-regione-e-le-banche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
