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	<title>U.R.N. Sardinnya ONLINE: Informazione e critica politica riformista di Sardegna - SANATZIONE.EU &#187; meloni</title>
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	<description>NAZIONALISTI SARDI - PORTALE DI CRITICA, INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE POLITICA</description>
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		<title>Credibilità? Ma perché i vari Sale, Cumpostu, Acampora, Meloni e Sabino non parlano di riforme?</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2012/01/credibilita-ma-perche-i-vari-sale-cumpostu-acampora-meloni-e-sabino-non-parlano-di-riforme/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 23:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
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		<description><![CDATA[Ripetere aiuta.
Se un qualsiasi cittadino stilasse la classifica dei vari partiti Sardi non saprebbe che pesci prendere.
Perché e cosa dovrebbe scegliere?
Un partito che, ad esempio, parla di ambiente? Lo fanno tutti.
Un partito che parla di sovranità? Lo fanno tutti.
Un partito che, per conseguenza, parla di riforme? Non lo fa nessuno.
Ebbene sì, è proprio questo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/01/Solone-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3691" title="Solone - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/01/Solone-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="330" height="440" /></a>Ripetere aiuta.</p>
<p>Se un qualsiasi cittadino stilasse la classifica dei vari partiti Sardi non saprebbe che pesci prendere.<br />
Perché e cosa dovrebbe scegliere?<br />
Un partito che, ad esempio, parla di ambiente? Lo fanno tutti.<br />
Un partito che parla di sovranità? Lo fanno tutti.<br />
Un partito che, per conseguenza, parla di riforme? Non lo fa nessuno.<br />
Ebbene sì, è proprio questo il problema. A cosa serve un blocco di partiti (o peggio, una frammentazione di partiti simili) i quali dicono tutti le stesse cose ma non interagiscono sotto il profilo delle riforme?<br />
A che ci servono movimenti che non fanno pressioni per modificare lo status istituzionale della vecchia Autonomia regionale lasciandola in balia di forze centraliste?<br />
L&#8217;enorme paradosso è che oggi il percorso per le riforme (che dovrebbero dare più poteri alla Sardegna per svincolarsi meglio da una crisi che ha origini non solo internazionali ma anche interne) viene portato avanti dallo stesso autonomismo che invece i vari leader indipendentisti contestano.<br />
Si tratta di un vecchio modo di concepire la politica. Abbiamo tra le mani l&#8217;obsoleta intransigenza di una galassia indipendentista ridottasi agli slogan nella speranza che terzi facciano il lavoro che non sono in grado di portare avanti.<br />
Da parte sua “A Manca pro s&#8217;Indipendentzia” ha quantomeno riconosciuto l&#8217;esigenza di riformare le strutture della Regione Sarda, peccato che da circa un anno abbia promosso il deprimente spettacolo di un dialogo tra movimenti indipendentisti incapaci di realizzare una piattaforma politica: infatti continuano a mercanteggiare su quali punti possano trovarli uniti quando nella realtà li hanno tutti simili se non identici.<br />
Ma prima ancora che si parli di riforme istituzionali, quanti e quali leader indipendentisti avete sentito parlare di strumenti economici attuabili e perseguibili già presenti nello Statuto Autonomo Regionale? Quali pressioni politiche hanno effettuato per portarli avanti?<br />
Parliamo ad esempio dell&#8217;art. 12, la zona franca. In tutto il pianeta esistono forme di defiscalizzazione e deregulation mirate a far crescere l&#8217;economia sviluppando gli investimenti su vari settori, ma qui non se ne parla. Un tema troppo “sardista” forse?<br />
A che ci servono indipendentisti che non fanno gli indipendentisti? Domanda lecita datosi che da qualche tempo a questa parte si sente parlare di “indipendentismo moderno”.<br />
Talvolta si mettono di traverso persino all&#8217;infrastrutturazione dell&#8217;isola.<br />
In cosa consiste dunque questa modernità? Pur non riuscendoci, come oggi, in passato il sardismo tentava di governare per modificare le sorti della sovranità Sarda, oggi i “modernisti” dell&#8217;indipendentismo non tentano neppure di modificarla. Si limitano a sperare che lo facciano altri per loro e si sentono con la coscienza a posto.<br />
Siamo sicuri che i responsabili con nome e cognome di questo “progresso” non abbiano rallentato il processo politico di emancipazione della Sardegna?</p>
<p>La storia dirà la sua, ma nel frattempo forse sarebbe ora di rottamare l&#8217;attuale indipendentismo e la sua “classe dirigente”.</p>
<p><em>Di Bomboi Adriano.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Mancate%20riforme.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE – Nazionalisti Sardi</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Consiglio Nazionale della Confederazione Sindacale Sarda</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/10/consiglio-nazionale-della-confederazione-sindacale-sarda/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 22:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
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		<description><![CDATA[Identità e democrazia: Difesa dei Comuni, culla della nostra Civiltà.
Senis (OR), Domenica 30 ottobre 2011.
Apertura lavori ore 9:30.
• Saluto del Sindaco di Senis – Dr. Salvatore Soi;
• Introduzione &#8211; Dr. Giacomo Meloni &#8211; Segretario Nazionale CSS;
• 1° Relazione &#8220;Identità e democrazia e difesa delle comunità locali&#8221; &#8211; Dr. Graziano Milia &#8211; Presidente del Consiglio delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/10/Naz.-CSS-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3512" title="Naz. CSS-SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/10/Naz.-CSS-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Identità e democrazia: Difesa dei Comuni, culla della nostra Civiltà.</span></p>
<p>Senis (OR), Domenica 30 ottobre 2011.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Apertura lavori ore 9:30.</span></p>
<p>• Saluto del Sindaco di Senis – Dr. Salvatore Soi;<br />
• Introduzione &#8211; Dr. Giacomo Meloni &#8211; Segretario Nazionale CSS;<br />
• 1° Relazione &#8220;Identità e democrazia e difesa delle comunità locali&#8221; &#8211; Dr. Graziano Milia &#8211; Presidente del Consiglio delle Autonomie &#8211; Presidente Provincia di Cagliari;<br />
• 2° Relazione &#8211; &#8220;Analisi del Decreto Legge 138/ 2011 contro il risorgente podestà&#8221;.<br />
- Aspetti tecno-giuridici Avv. Francesco Ballero &#8211; Università di Cagliari<br />
- Aspetti socio-politici Avv. Giovanni Colli &#8211; Segretario Naz.le PSD&#8217;AZ;<br />
• 3° Relazione &#8220;Impronte identitarie: Terra cruda ed autonomia energetica&#8221; &#8211; Dr. Ennio Cabiddu &#8211; Presidente Associazione Nazionale Città della Terra Cruda &#8211; Sindaco di Samassi.</p>
<p>Vedi locandine complete del programma: <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/Invito%20consiglio%20naz.%20CSS%2030.10.2011%201.pdf">PDF 1</a> &#8211; <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/Invito%20consiglio%20naz.%20CSS%2030.10.2011%202.pdf">PDF 2</a></p>
<p>Il documento finale della giornata: <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/11/Documento-finale-Consiglio-Naz.le-CSS-Senis-30.10.2011.pdf">PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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		<item>
		<title>Tui, boxi de su passu miu &#8211; La poetica della quotidianità di Enrica Meloni</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/10/tui-boxi-de-su-passu-miu-la-poetica-della-quotidianita-di-enrica-meloni/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 22:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tui chi sesi stettia vida,
boxi santa pò d&#8217;ognia passu ca su sonu de su consillu tu ari donau.
No scetti femmina,
ma sustantzia de coru po cussa manu pippia che in tui esti crescia chenze mabesa.

Sesi diventada lei de su fai, de su nai, de cussu chi ognia babbu po su fillu s&#8217;ara sognai.
Nascia in sa pedra, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/09/Enrica-Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3353" title="Enrica Meloni - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/09/Enrica-Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="325" height="433" /></a>Tui chi sesi stettia vida,<br />
boxi santa pò d&#8217;ognia passu ca su sonu de su consillu tu ari donau.<br />
No scetti femmina,<br />
ma sustantzia de coru po cussa manu pippia che in tui esti crescia chenze mabesa.<br />
</em></p>
<p><em>Sesi diventada lei de su fai, de su nai, de cussu chi ognia babbu po su fillu s&#8217;ara sognai.<br />
Nascia in sa pedra, annieddara de su malu fogu,<br />
naramidda itta su passu miu deppiri bì, ottrasa a cussu chi stairi biendi?<br />
</em></p>
<p><em>Meras lagrimas in su muccadori de sa becciesa tua,<br />
contusu cuausu in sa menti de cosa mia, cà a ognia tua parola deu appu ciccau de &#8216;n di fai iscola.<br />
No morrasta chenze mi nai ca beni seu farendi, ascutta s&#8217;aggiudu chi deu seu a tui domandendi.<br />
</em></p>
<p><em>Su Segnori tenidi orgogliu ma immoi fae ca deu no deppa fai de tui cordogliu.<br />
Bivvi ancora mamma de tottusu,<br />
fintzasa a candu deu potza nai gratzia meda de su verbu ca m&#8217;asi lassau.</em></p>
<p>***</p>
<p><em>Tu che fosti vita,<br />
voce santa d’ogni passo dato dal suono del tuo consiglio.<br />
Non sol femmina,<br />
ma sostanza di cuore per quella mano bambina che in te è cresciuta senza cattiveria.<br />
</em></p>
<p><em>Sei divenuta legge del fare, del dire, di quello che ogni padre sognerebbe per il figlio suo.<br />
Nata nella pietra, annerita dal malo fuoco.<br />
Dimmi cosa deve vedere il mio passo, oltre a ciò che già sta vedendo?<br />
</em></p>
<p><em>Tante lacrime nel fazzoletto della tua vecchiaia,<br />
racconti nascosti nella mia mente, che ad ogni tua parola ho cercato di farne scuola.<br />
Non morire senza dirmi se bene io stia facendo, ascolta l’aiuto ch’io domando a te.<br />
</em></p>
<p><em>Il Signore tiene orgoglio, ma fa ch’io non debba fare di te cordoglio.<br />
Vivi ancora madre di tutti,<br />
fino a quando io possa dirti tante grazie del verbo che m’hai lasciato.</em></p>
<p><a href="http://enricameloni.blogspot.com/"><span style="color: #0000ff;">enricameloni.blogspot.com</span></a></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sotziedade-La%20poetica%20di%20Enrica%20Meloni.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>CSS si oppone alla svendita della Tirrenia e richiama il diritto dei Sardi</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/07/css-si-oppone-alla-svendita-della-tirrenia-e-richiama-il-diritto-dei-sardi/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 13:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo:
On.Ugo Cappellacci,
Presidente della Giunta Regionale Sardegna
On.Christian Solinas,
Assessore Regionale ai Trasporti
La Confederazione Sindacale Sarda-CSS esprime netta opposizione alla firma di un patto Governo/Regione Sarda/Armatori, che, così come sembra configurarsi nella bozza di accordo, è totalmente discriminatorio nei confronti della nostra Regione che ha l’interesse primario di assicurare, difendere e migliorare il diritto alla mobilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/07/Meloni-convegno-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3144" title="Meloni convegno - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/07/Meloni-convegno-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Riceviamo e Pubblichiamo:</em></span></p>
<p>On.Ugo Cappellacci,<br />
Presidente della Giunta Regionale Sardegna<br />
On.Christian Solinas,<br />
Assessore Regionale ai Trasporti</p>
<p>La Confederazione Sindacale Sarda-CSS esprime netta opposizione alla firma di un patto Governo/Regione Sarda/Armatori, che, così come sembra configurarsi nella bozza di accordo, è totalmente discriminatorio nei confronti della nostra Regione che ha l’interesse primario di assicurare, difendere e migliorare il diritto alla mobilità dei sardi che sono i maggiori utenti del trasporto marittimo da e per la Sardegna.<br />
Le clausole presenti nella attuale ipotesi di accordo sono inaccettabili a partire dalla rinuncia da parte della RAS a bandire una gara internazionale per l’assegnazione delle rotte e la mancanza di riferimento nel testo al diritto di concorrere alla decisione sulla frequenza dei collegamenti marittimi e sull’assunzione del personale sardo né la RAS potrebbe accettare una quota di compartecipazione così bassa ( 15 % ) da ridurre il suo ruolo di partecipazione tendenzialmente allo zero.<br />
A nostro avviso c’è una sovrastima del valore attuale delle navi della Tirrenia, che per la maggior parte sono datate e bisognose di costosissime ristrutturazioni per adeguarle all’esigenza di una flotta moderna, accogliente e veloce; lo diciamo da sfortunati utenti di un servizio sulle navi della Tirrenia molto deficitario e talvolta offensivo per la nostra stessa dignità.<br />
La strada maestra non è questo tipo di accordo che ci viene offerto sotto forma di ricatto.<br />
Dovremmo ragionare in termini seri della flotta sarda con corse in tutto l’anno con una partecipazione a maggioranza pubblica, aperta all’azionariato degli operatori privati e anche all’azionariato popolare. Se si è accettata la sfida, occorre portarla fino in fondo e non lasciarsi legare le mani da accordi capestro come questo.<br />
On. Presidente e On. Assessore, nell’interesse dei sardi non firmate questo accordo, ma aprite subito in Consiglio Regionale una discussione franca e aperta sul progetto della flotta sarda che assicuri a tutti noi il diritto alla mobilità nelle forme degne di un paese civile e moderno.</p>
<p>Cagliari, 21/07/2011.</p>
<p><em>Il Segretario Generale della CSS.<br />
Dr. Giacomo Meloni.</em></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/07/CSS-su-accordo-Tirrenia.pdf">Download PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Solidarietà o mediocrità? Quei partiti &#8216;Sardi&#8217; che parlano di TAV e non di Statuto Sardo</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/07/solidarieta-o-mediocrita-quei-partiti-sardi-che-parlano-di-tav-e-non-di-statuto-sardo/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 22:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
		<category><![CDATA[delussu]]></category>
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		<category><![CDATA[mediocrità]]></category>
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		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[statuto]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>

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		<description><![CDATA[“Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In fondo è cosi che è sempre andata”.
Margaret Mead, 1901 – 1978.
Si capisce: dare la solidarietà ad una protesta popolare che non riguarda il proprio territorio può essere un modo per attirare l&#8217;attenzione sui problemi del proprio.
Tuttavia, la musica inizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/06/U-Erre-Enne-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3072" title="U Erre Enne Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/06/U-Erre-Enne-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="248" /></a>“Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In fondo è cosi che è sempre andata”.</em></span><br />
Margaret Mead, 1901 – 1978.</p>
<p>Si capisce: dare la solidarietà ad una protesta popolare che non riguarda il proprio territorio può essere un modo per attirare l&#8217;attenzione sui problemi del proprio.<br />
Tuttavia, la musica inizia a cambiare quando dall&#8217;altro territorio la solidarietà rimane alquanto contenuta e se, soprattutto, chi da queste parti solidarizza con terze cause talvolta finisce per scordarsi della sua.</p>
<p>Se pertanto i partiti italiani in Sardegna sono maggiormente dediti alle vicende romane di un Berlusconi o di un Di Pietro <a href="http://www.sanatzione.eu/2011/06/in-sardegna-mentre-spariscono-i-giovani-si-preferisce-parlare-di-berlusconi-and-company/">piuttosto</a> che del trend dell&#8217;economia isolana, quelli Sardi non navigano in acque migliori. Alcuni di questi riescono addirittura ad occuparsi di legittimo impedimento e di linea ad alta velocità che dovrebbe attraversare la Val di Susa in Piemonte (TAV), ma, curiosamente, si scordano che il loro obiettivo dovrebbe essere quello di premere per una riforma delle istituzioni dell&#8217;isola.<br />
Non siamo qui per stabilire se la linea TAV sia giusta o meno, non è il nostro compito. Dobbiamo però domandarci se una cospicua parte del variopinto indipendentismo Sardo non stia nuovamente declinando verso il ritorno ad un altro <em>partito</em>, ben più ampio, e che non ha confini politici ma attiene ad una subcultura sociale che si presenta con alcune caratteristiche classiche: quella di dire no a tutto, come a qualsiasi infrastruttura pubblica (ripetiamo, a prescindere dal caso TAV); e quella di configurare queste proteste sempre come appendice ultima della sinistra radicale italiana.<br />
Il problema dunque è ben altro che lo stabilire se la solidarietà ad una causa sia giusta o meno, ma consiste nello stabilire quanto e se ci si sta occupando della nostra.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Quanti movimenti Sardi avete sentito parlare di riforma dello Statuto Regionale nell&#8217;ultimo mese</span>?<br />
Escluse le comprensibili battaglie ai <a href="http://www.sanatzione.eu/2011/06/radar-contro-la-droga-dalla-spagna-e-perche-non-contro-quella-dallitalia-con-un-consiglio-al-pd/">radar</a> e ad Equitalia, qual è il contributo dei 10 partiti autonomisti ed indipendentisti Sardi al tema delle grandi riforme? Con quanti e quali lavoratori Sardi in crisi è stato avviato un dialogo?<br />
Ma soprattutto: abbiamo realmente bisogno di un così alto numero di sigle che probabilmente preferisce occuparsi di terzi interessi e meno di quelli territoriali?<br />
Al tempo della colonizzazione italiana in Libia ed Etiopia, lo sport preferito dai Savoia era quello di fomentare interesse verso la politichetta italiana, attenuando così le sincere spinte autonomistiche dei territori controllati, distraendoli e ponendo ogni resistenza politica nel quadro di una disputa che non riguardava più il territorio natio.<br />
Se oggi questo lavoro viene indirettamente portato avanti dai media italiani in Sardegna, senza una regia politica al riguardo, è altrettanto evidente che i nostri movimenti Sardi, prima che quelli italiani, appaiono ben propensi a portare in secondo piano la battaglia per la sovranità dell&#8217;isola nel vano tentativo di conquistare la piazza mediatica del momento. La TAV è una di queste.<br />
L&#8217;indipendentismo Sardo, originariamente nato da pochi soggetti, è una realtà politica che ha l&#8217;ardire di voler mutare le sorti socio-economiche della Sardegna, ma è triste constatare quanto in diversi casi gli slogan e la demagogia abbiano ampiamente sostituito la ricerca di soluzioni strutturali ai problemi. E&#8217; il caso del PSD&#8217;AZ, che al posto di parlare di regole e di mercato si rintana nel populismo di una sedicente “flotta Sarda”, replicando così nei fatti la classica cultura di una politica economica della dipendenza dalle partecipazioni pubbliche tipica dell&#8217;era social-democristiana. Ma anche nel mondo dell&#8217;associazionismo, il comitato Sardo “si.nonucle” in solidarietà ai resistenti della TAV è finito ad impacchettare un comunicato ideologico d&#8217;altri tempi contro il “neo-liberismo”.<br />
Se rimane valido il pensiero dell&#8217;antropologa USA Margaret Mead, si può essere ottimisti, perché ci sono comunque indipendentisti che nel loro impegno quotidiano non si scordano la missione di offrire un servizio ai propri cittadini. Tra questi, gli intellettuali che non scordano l&#8217;importanza delle riforme, ed anche membri del PAR.I.S. che, come Doddore Meloni, chiedono senza timori lo status di apolide alla Repubblica Italiana ma chiedono anche conto del perché la qualità dei servizi ai cittadini sia scadente. Ad esempio come Bruno Delussu di Sinnai che ha effettuato un esposto contro i rallentamenti degli sportelli postali durante il mese di giugno. Spesso sono politicamente e socialmente più utili queste iniziative che non l&#8217;offrire sterili solidarietà del tutto prive di riscontro sul nostro territorio.</p>
<p>Grazie per l&#8217;attenzione.</p>
<p><em>Di Bomboi Adriano.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20L%27opinione-Solidarietate%20o%20mediocritate.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
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		<title>CSS sulla vittoria al referendum anti-nucleare</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 16:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo:
LA CONFEDERAZIONE SINDACALE SARDA ESULTA
LA VITTORIA DEI SI AL REFERENDUM E’ UNA GRANDE VITTORIA DI LIBERTA’ E CIVILTA’ DEL POPOLO SARDO
I dati di affluenza alle urne che hanno superato di molto il fatidico quorum del 33 % e soprattutto la valanga di SI che come un fiume in piena i sardi hanno voluto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2931" title="Meloni - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="330" height="248" /></a>Riceviamo e Pubblichiamo:</em></span></p>
<p>LA CONFEDERAZIONE SINDACALE SARDA ESULTA<br />
LA VITTORIA DEI SI AL REFERENDUM E’ UNA GRANDE VITTORIA DI LIBERTA’ E CIVILTA’ DEL POPOLO SARDO</p>
<p>I dati di affluenza alle urne che hanno superato di molto il fatidico quorum del 33 % e soprattutto la valanga di SI che come un fiume in piena i sardi hanno voluto riversare nelle urne sono una grande affermazione di libertà e di civiltà del Popolo Sardo che in questa consultazione ha voluto definitivamente riscattarsi e dare il meglio di sé.<br />
Certo il lavoro encomiabile del Comitato SI.NONUCLE, a cui la CSS ha aderito dal primo momento, ed il lavoro intelligente e instancabile del coordinatore Bustianu Cumpostu sono stati il motore del movimento che ha speso tutte le energie per questo risultato che paga le fatiche di migliaia di militanti impegnati in mesi di campagna informativa in tutta la Sardegna.<br />
ORA è giusto godersi la meritata vittoria,sapendo che questa indicazione forte che viene dai sardi non solo non potrà essere ignorata dalla Istituzioni,ma farà da apripista per il prossimo Referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011.<br />
Ciò che è chiaro nella risposta quasi unanime dei sardi è che in Sardegna non si vogliono né centrali né depositi di scorie nucleari. La Sardegna è ricca di energie rinnovabili, pulite e sostenibili rispettose della salute e dell’ambiente: non ci mancano né il sole né il vento e con questi potenti motori energetici possiamo vivere e crescere in assoluta libertà.<br />
Grazie, Sardi, grazie infinite per aver combattuto e vinto questa battaglia che ci permetterà di meritarci ancora questa meravigliosa Sardegna.</p>
<p>CAGLIARI, 16/05/2011,</p>
<p>Il segretario, Giacomo Meloni.</p>
<p><em>confederazionesindacalesarda.it</em></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/CSS-su-vittoria-referendum-si.nonucle.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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		<title>Comunicato Confederazione Sindacale Sarda sul caso dei migranti</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 22:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo:
La Confederazione Sindacale Sarda dinanzi al dramma di centinaia di migliaia di migranti e profughi che fuggono dai Paesi dell’Africa a causa della miseria e della guerra, pur condividendo il forte dissenso verso la decisione del Governo &#8211; espresso dal Presidente della Giunta Regionale e dal Sindaco di Cagliari per il metodo unilaterale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/Sa-CSS-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2788" title="Sa CSS - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/Sa-CSS-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="221" /></a>Riceviamo e pubblichiamo:</em></span></p>
<p>La Confederazione Sindacale Sarda dinanzi al dramma di centinaia di migliaia di migranti e profughi che fuggono dai Paesi dell’Africa a causa della miseria e della guerra, pur condividendo il forte dissenso verso la decisione del Governo &#8211; espresso dal Presidente della Giunta Regionale e dal Sindaco di Cagliari per il metodo unilaterale di inviare un primo contingente di 701 unità e per la scelta del sito del tutto inadeguato e vicinissimo al centro della città &#8211; si esprime decisamente e senza esitazioni per l’accoglienza solidale che rispecchia la tradizionale ospitalità e generosità del popolo sardo.<br />
La Confederazione Sindacale Sarda concorda con la posizione dell’ANCI SARDEGNA, ribadendo il rifiuto delle tendopoli nei nostri territori e delle mega strutture dove concentrare centinaia di migranti e di profughi,centri che finiscono per rivelarsi veri e propri “campi di concentramento”, difficili da gestire, costosissimi, insicuri e pericolosi.<br />
L’indicazione dei Sindaci della Sardegna di accogliere le persone in piccoli gruppi all’interno delle loro comunità,dando loro accoglienza e opportunità di integrazione per il periodo strettamente necessario al perdurare dell’emergenza,ci sembra la soluzione migliore.<br />
I sardi nella loro storia sono stati migranti e molte famiglie conservano viva la memoria di quelle esperienze che, in altri modi e contesti, si ripetono ancor oggi per molti nostri giovani in cerca di occupazione.<br />
Ma la Sardegna ha dato anche prova nel recente passato di saper accogliere numerosi profughi che hanno trovato nei nostri paesi piena accoglienza ed integrazione al punto che molti di loro hanno scelto come seconda patria la Sardegna.<br />
La Confederazione Sindacale Sarda è convinta che,dopo i necessari controlli previsti dalle norme vigenti mirate ad allontanare i soggetti pericolosi con precedenti penali, i nuovi migranti e soprattutto i profughi in gran parte giovani ed in possesso di un titolo di studio debbano essere considerati una vera e propria risorsa per i nostri paesi e per l’intera Isola. Per questo motivo la CSS invita le nostre Istituzioni Regionali a studiare piani che coinvolgano questi potenziali “cittadini“, accogliendoli come opportunità di sviluppo. La Sardegna, infatti, ha un basso indice demografico ed un vastissimo territorio che attende di essere valorizzato con una moderna riforma agro-pastorale e con interventi mirati al ripopolamento delle zone interne.<br />
Uscire dalla politica della paura e del sospetto ci darebbe forza e nuovo slancio, attirando sulla nostra Isola l’ attenzione da parte dell’Europa e delle Istituzioni Internazionali ad iniziare dall’ONU che sosterrebbero anche finanziariamente questa nostra politica di accoglienza.</p>
<p>Accogliere significa aprirsi alle persone e valorizzarle come tali. E’ assurdo considerare questi giovani migranti come soggetti passivi. Nessuno finora ha pensato di coinvolgerli ad iniziare dalla collaborazione per costruire e per mantenere puliti i luoghi di<br />
accoglienza,come se questi giovani fossero tutti inabili .<br />
NOI SARDI SIAMO CAPACI DI ACCOGLIERE E DI SCOPRIRE NELLE PERSONE LE VERE RICCHEZZE CHE SONO LE INTELLIGENZE E L’AMORE CHE ANCORA MUOVONO IL MONDO.</p>
<p><em>Giacomo Meloni, Segretario generale CSS,</em></p>
<p>Cagliari, 06-04-11.</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/CSS-su-migranti-Africa-06.04.2011.pdf">Comunicato in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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		<title>Lettera del PAR.I.S. al Presidente Cappellacci per offese ai Sardi sulla storia</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 22:02:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo:
Sono nella Repubblica maluentina, godendomi con gli amici, una bella giornata fra gabbiani e cormorani.
Mentre sfogliavo i quotidiani sardi mi sono imbattuto su una pagina pubblicitaria (presumo pagata con denaro pubblico) dal titolo:&#8221; Sardi e fratelli d&#8217;Italia&#8221; riportanti la firma di Ugo Cappellacci. Per la verità, quando leggo la parola Italia, non approfondisco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/ME-Republic.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2779" title="ME Republic" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/ME-Republic.jpg" alt="" width="250" height="255" /></a>Riceviamo e pubblichiamo:</em></span></p>
<p>Sono nella Repubblica maluentina, godendomi con gli amici, una bella giornata fra gabbiani e cormorani.<br />
Mentre sfogliavo i quotidiani sardi mi sono imbattuto su una pagina pubblicitaria (presumo pagata con denaro pubblico) dal titolo:&#8221; Sardi e fratelli d&#8217;Italia&#8221; riportanti la firma di Ugo Cappellacci. Per la verità, quando leggo la parola Italia, non approfondisco tantissimo la questione. Ma oggi, sarà che sono a Malu Entu in versione pacifica, ho la pazienza e mi leggo la pagina pubblicitaria. Appena finisco di leggerla, per mia sorpresa, mi trovo cancellata l&#8217;unica parte della storia sarda di cui possiamo andare orgogliosi.<br />
In questa pagina di Cappellacci, mi trovo due date: 19 Giugno 1324 e un&#8217;altra data, 1497.<br />
Nel descrivere queste date esordisce con queste parole: <em>&#8220;Quando sotto una tenda d&#8217;assedio a Cagliari, sopra il colle della Bonaria, l&#8217;accordo di pace fra la Repubblica di Pisa e la Corona d&#8217;Aragona sancì la nascita di un nuovo stato sovrano: quel Regno di Sardegna e Corsica che nel 1479 preciserà il suo nome in Regno di Sardegna&#8221;.</em><br />
Mi chiedo: mi sarò sbagliato?</p>
<p>No, no, rileggo le date e sono giuste!! 1324 e 1479!<br />
A questo punto mi chiedo ancora: ma per Cappellacci, che fine avrà fatto Mariano IV, e Ugone III dove lo avrà messo?<br />
Chissà in che era avrà messo Eleonora d&#8217;Arborea!<br />
Strada facendo,dove avrà messo Leonardo Alagon, che nel 1470 diede una piccola lezione agli Aragonesi, anche se poi nel 1478 venne sconfitto e fatto prigioniero a Macomer, dagli stessi?<br />
A queste riflessioni, mi sorge una nuova domanda e chiedo a Cappellacci: ma Lei come si permette di offendere i sardi e la nostra storia in questa maniera?</p>
<p><em>Segue in <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/04/PARIS-su-Cappellacci.pdf">PDF</a></em></p>
<p>04-04-11.</p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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		<title>Il PAR.I.S. di Meloni attiva sit-in pacifista a Decimomannu</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 14:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo:
COMUNICATO STAMPA PAR.I.S.
Tutti i paesi guerrafondai del mondo hanno piantato le loro tende in Sardegna!!
Hanno portato i loro aerei carichi di bombe e le loro navi cariche di missili, e i sardi che fanno?
Stanno zitti a guardare! Ma noi, indipendentisti Maluentini siamo per la pace universale e non accettiamo che dalla nostra terra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000080;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/03/Decimomannu-URN-Sardinnya-2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2715" title="Decimomannu - URN Sardinnya (2)" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/03/Decimomannu-URN-Sardinnya-2.jpg" alt="" width="400" height="173" /></a>Riceviamo e pubblichiamo:</em></span></p>
<p>COMUNICATO STAMPA PAR.I.S.</p>
<p>Tutti i paesi guerrafondai del mondo hanno piantato le loro tende in Sardegna!!<br />
Hanno portato i loro aerei carichi di bombe e le loro navi cariche di missili, e i sardi che fanno?<br />
Stanno zitti a guardare! Ma noi, indipendentisti Maluentini siamo per la pace universale e non accettiamo che dalla nostra terra partano contro chicchessia,ordigni portatori di morte.<br />
Questi paesi guerrafondai, con la scusa di ottenere la pace petrolifera massacrando altri popoli, se vogliono continuare ad ottenerla uccidendo, lo facciano, assumendosi la responsabilità, dando l&#8217;ordine di far decollare i loro aerei da casa loro!<br />
Per questi motivi, noi indipendentisti di Malu Entu (PAR.I.S.), per fermare l&#8217;uso della nostra terra a campo guerresco, da domani, 26 Marzo 2011, presso l&#8217;aeroporto militare di Decimomannu, cominceremo un sit-in pacifista permanente.<br />
Invitiamo tutti coloro che amano la pace ad unirsi a noi.</p>
<p>Il Presidente,<br />
Doddore Meloni, 25-03-11.</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/03/Comunicato-ME-25-3-11.pdf">Comunicato in PDF</a></p>
<p>Al seguente link invece la nostra lettura del conflitto al 23-03-11: <a href="http://www.sanatzione.eu/2011/03/odissey-dawn-economia-e-sardegna-appunti-di-analisi-sul-caso-libico/">Entra</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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		<title>Comunicato CSS per la manifestazione sulla manovra finanziaria</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/06/comunicato-css-per-la-manifestazione-sulla-manovra-finanziaria/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 10:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato della C. S. Sarda sulla manifestazione di Cagliari per la manovra del Governo: PDF. &#8211; Dott. Giacomo Meloni, seg. CSS.
Redazione SANATZIONE.EU
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/06/CSS-2010-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1609" title="CSS 2010-SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/06/CSS-2010-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="590" height="395" /></a></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato della C. S. Sarda sulla manifestazione di Cagliari per la manovra del Governo: <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-CSS%20su%20manovra%20finanziaria.pdf">PDF</a>. &#8211; Dott. Giacomo Meloni, seg. CSS.</p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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