<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; stranieri</title>
	<atom:link href="https://www.sanatzione.eu/tag/stranieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sanatzione.eu</link>
	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2026 20:18:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Tre ordini di obiezione alla proposta di legge Ciccolini</title>
		<link>https://www.sanatzione.eu/2017/12/tre-ordini-di-obiezione-alla-proposta-di-legge-ciccolini/</link>
		<comments>https://www.sanatzione.eu/2017/12/tre-ordini-di-obiezione-alla-proposta-di-legge-ciccolini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 21:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
		<category><![CDATA[bomboi]]></category>
		<category><![CDATA[ciccolini]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[proposta]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=15948</guid>
		<description><![CDATA[In tanti abbiamo scherzato sulla proposta di legge per attirare pensionati nell&#8217;isola. Ma se ragionassimo seriamente sul tema dovremmo approfondire gli studi in ordine a tre argomenti: quello economico (quali sono i parametri economici e infrastrutturali del nostro territorio, e quelli delle località estere prese ad esempio?); a seguire quello giuridico (l&#8217;impianto della proposta è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em>In tanti abbiamo scherzato sulla proposta di legge per attirare pensionati nell&#8217;isola. Ma se ragionassimo seriamente sul tema dovremmo approfondire gli studi in ordine a tre argomenti: quello economico (quali sono i parametri economici e infrastrutturali del nostro territorio, e quelli delle località estere prese ad esempio?); a seguire quello giuridico (l&#8217;impianto della proposta è compatibile col diritto italiano? Nella fattispecie: il meccanismo fiscale proposto è realmente perseguibile?); infine quello politico (qual è il peso dell&#8217;isola nel Parlamento italiano?).</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Vediamo in breve questi argomenti – Di Adriano Bomboi.</em></span></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/12/Pensionatos-URN.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-15950" title="pensionatos-urn" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/12/Pensionatos-URN.jpg" alt="" width="605" height="403" /></a></p>
<p>Premessa: iniziamo col dire che questo spazio non è pregiudizialmente ostile allo sviluppo di segmenti ricettivi specifici, tra cui quello destinato a persone in cerca di un posto in cui passare la vecchiaia. Ciò significa che <span style="text-decoration: underline;">questa idea è di carattere integrativo</span>. Cosa significa? Che attirare pensionati, soprattutto considerando le realtà estere, è solo un&#8217;iniziativa che integra un più ampio sistema economico dotato di scambi e servizi specializzati anche per altre fasce di utenza.<br />
In altri termini, chi pensa che “attirare pensionati” sia una misura che da sola basti ad evitare lo spopolamento, oppure a ravvivare l&#8217;economia di un intero territorio, non ha una chiara idea delle dinamiche e dei processi che attengono allo sviluppo di una comunità.</p>
<p>In secondo luogo, cosa non meno importante, bisogna comprendere la reale concretezza della proposta. Lo scorso novembre, l&#8217;ideatore Ciccolini (PD), sindaco di Bitti, <a href="http://www.lanuovasardegna.it/regione/2017/11/25/news/cosi-l-isola-puo-attirare-i-pensionati-d-europa-1.16166091" target="_blank">ha affermato</a> sulla stampa che Svizzera e Italia “hanno simile imposizione fiscale”. Questa fantasia, contraddetta dai dati, da sola è sufficiente a non farci perdere tempo in approfondite analisi.<br />
Vediamo quindi in breve le principali osservazioni da effettuare.</p>
<p>Ci sono tre ordini di valutazione.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;ordine economico</span>: come si valuta la possibilità di estendere la ricettività ad una fascia di persone in età pensionabile? Comparando solo il livello di detrazione fiscale delle pensioni?</p>
<p>Sbagliato.</p>
<p>Si valuta osservando prima di tutto il total tax rate e secondariamente il corporate tax del territorio destinato alla ricezione (ossia il peso globale dell&#8217;imposizione fiscale sulle imprese e quello che grava solo sugli utili delle stesse). Perché il territorio deve essere in grado di supportare tutti quei servizi commerciali all&#8217;estero ricercati da tale fascia di utenza: centri benessere, piscine, campi da golf, cliniche private, servizi informativi (es. sportelli linguistici), trasporti (treni, taxi, noleggio auto, etc.), financo discoteche, ristoranti e tanto altro. L&#8217;<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-08-30/italia-top-giungla-tax-rate-225402.shtml?uuid=ADnO8PCB&amp;refresh_ce=1" target="_blank">osservazione dei dati</a> e la nostra conseguente capacità infrastrutturale, rispetto a casi come quello portoghese, ma anche svizzero, mostra un contesto impietoso.</p>
<p>Il Portogallo ha un total tax rate del 41% ed un prelievo sugli utili del 21%. L&#8217;Italia invece sfiora il 65% e preleva il 31,4% sugli utili alle imprese.</p>
<p>E la Svizzera? Total tax rate al 28,8% e corporate tax che varia a seconda dei Cantoni, essendo un vero Paese federale, tra il 20 e il 32,7%.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />Questi pochi dati sono sufficienti per capire l&#8217;<span style="text-decoration: underline;">assoluta distanza che separa la competitività dei nostri concorrenti internazionali dalla nostra, alquanto scarsa</span>. E bastano quindi per squalificare in partenza una proposta del tutto velleitaria.</p>
<p>Fa sorridere dunque che “banchieri”, o meglio, politici prestati alle banche, abbiano espresso soddisfazione per la proposta Ciccolini. Magari immaginando l&#8217;apertura di sportelli destinati alle pensioni di benestanti stranieri, che in realtà non verranno mai numerosi nelle nostre località, prive dei servizi di cui sopra (grazie ad un sistema fiscale tanto ostile alle imprese).</p>
<p>Ma poniamo anche il caso di aver “risolto” questi problemi di non poco conto, e di essere riusciti ad attirare investimenti esterni ed interni per avviare quei servizi oggi assenti, la proposta Ciccolini assumerebbe più concretezza? Per saperlo bisogna rivolgersi al diritto italiano.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;ordine giuridico</span>: Ciccolini, sulla base dello Statuto autonomo regionale, propone di restituire i 7/10&#8242; del gettito Irpef sulle pensioni, il che produrrebbe un risparmio per i pensionati esteri tra il 35% e il 9%.<br />
Apparentemente non ci sarebbe nulla da recriminare, se non fosse che la Sardegna non si trova in Svizzera, e non ha il potere di creare sperequazioni contributive in un sistema costituzionale che invece da noi è impostato tanto sulla progressività quanto sull&#8217;eguaglianza. Cosa significa?<br />
Che il nostro regionalismo, essendo differenziato ma non asimmetrico come quello svizzero, non consente di ridurre il prelievo fiscale a particolari categorie di pensionati. Nel sistema giuridico italiano ciò potrebbe avvenire solo per problemi legati alla progressività, ossia di basso reddito, tramite agevolazioni, o per particolari congiunture che hanno leso i diritti degli stessi. Ad esempio, qualora un terremoto distruggesse tutti i beni delle persone di una precisa località (dunque non solo pensionati).<br />
Ma come si classificano anziani ricchi dotati di residenza?</p>
<p>Insomma, la proposta Ciccolini in Italia è suscettibile di incostituzionalità, perché creerebbe sperequazioni tra i contribuenti, a prescindere dalla cittadinanza, creando pensionati di serie A (gli stranieri) e di serie B (i sardi).</p>
<p>Tuttavia, poniamo anche il caso di aver &#8220;risolto&#8221; questi problemi di non poco conto, la proposta Ciccolini assumerebbe maggiore concretezza? Per saperlo bisogna rivolgersi “all&#8217;ultimo grado di giudizio”, quello politico. Ossia il legislatore, colui che cambia e vota le leggi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;ordine politico</span>: si può riassumere in tre domande. 1) Qual è il peso della truppa politica che a Roma dovrebbe supportare l&#8217;iniziativa?; 2) pensiamo che altre Regioni politicamente più importanti, in un sistema non federale come quello italiano, potrebbero non avanzare proposte identiche?; 3) il partito di Ciccolini non è forse <a href="https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/21065/erriu-e-paci-a-bitti-la-battaglia-contro-lo-spopolamento-si-puo-vincere-cercando-di-attrarre-i-pensionati-stranieri" target="_blank">quello che sta equiparando</a> la mole di case vuote a delle strutture ricettive come scusa con cui evitare la costruzione di nuovi alberghi?</p>
<p>Non ci sono dubbi, sono domande retoriche. Quantomeno la vecchia proposta dei Riformatori Sardi, che già proposero una misura analoga, come partito avevano una visione della realtà di gran lunga più pragmatica, perché non ignorava il dislivello e l&#8217;assenza di infrastrutture destinate alla gestione di una popolazione anziana.</p>
<p>In conclusione, considerando tutti gli aspetti illustrati, appare ben difficile immaginare una riscossa contro lo spopolamento in base ai contenuti di questa proposta di legge, che pure ignora i giovani.<br />
Se in Consiglio Regionale esistesse una forza indipendentista moderata e liberale, probabilmente voterebbe no. O proporrebbe pesanti modifiche al testo.</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/12/URN-Sardinnya-Lopinione-Sulla-proposta-Ciccolini.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.sanatzione.eu/2017/12/tre-ordini-di-obiezione-alla-proposta-di-legge-ciccolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gruppi stranieri acquistano imprese sarde? I benefici non mancano</title>
		<link>https://www.sanatzione.eu/2017/06/gruppi-stranieri-acquistano-imprese-sarde-i-benefici-non-mancano/</link>
		<comments>https://www.sanatzione.eu/2017/06/gruppi-stranieri-acquistano-imprese-sarde-i-benefici-non-mancano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 20:26:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[andrea]]></category>
		<category><![CDATA[ichnusa]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[nonne]]></category>
		<category><![CDATA[protezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sarde]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=15314</guid>
		<description><![CDATA[Sbagliato ritenere che tra i principali malanni della nostra economia vi sia l&#8217;acquisto di imprese sarde da parte di gruppi stranieri. Un esempio? La birra Ichnusa acquisita dal gruppo Heineken. Vediamo quali sono i vantaggi di questi investimenti e in quale modo generano ricchezza per il territorio – Di Andrea Nonne. All’inizio degli anni novanta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em>Sbagliato ritenere che tra i principali malanni della nostra economia vi sia l&#8217;acquisto di imprese sarde da parte di gruppi stranieri. Un esempio? La birra Ichnusa acquisita dal gruppo Heineken. Vediamo quali sono i vantaggi di questi investimenti e in quale modo generano ricchezza per il territorio – Di Andrea Nonne.</em></span></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/06/Birra-Ichnusa-URN.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-15318" title="birra-ichnusa-urn" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/06/Birra-Ichnusa-URN.jpg" alt="" width="605" height="462" /></a></p>
<p>All’inizio degli anni novanta Michael Crichton pubblicò un avvincente thriller dal titolo “Sol Levante”, da cui fu tratto l’omonimo film con Sean Connery. La trama raccontava in maniera molto fedele le paure che in quegli anni l’America viveva rispetto al futuro della sua economia, minacciata dall’espansionismo dei capitali giapponesi, ben supportati da una politica economica ben più interventista e protezionista di quella statunitense.</p>
<p>Oggi non sono d’accordo con coloro i quali indicano tra i principali malanni dell’economia sarda l’acquisto di imprese sarde da parte di gruppi stranieri. Innanzitutto andiamo a vedere in che modo un’ impresa genera ricchezza in un territorio. Semplificando al massimo la questione possiamo elencare i seguenti benefici:</p>
<p>- le retribuzioni dei lavoratori assunti;<br />
- l’indotto creato rispetto ai fornitori di beni e servizi;<br />
- il gettito fiscale generato (anche se il sistema fiscale italiano rende questo fenomeno piuttosto indistinto e indiretto);<br />
- gli utili reinvestiti nell’impresa;<br />
- l’insieme di competenze e relazioni derivanti dall’attività di impresa;<br />
- i dividendi distribuiti agli azionisti.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />Quando un&#8217;impresa sarda passa in mani straniere l’unica di queste forme di ricchezza che subisce una significativa variazione è quella descritta all’ultimo punto. I dividendi non finiscono più nelle tasche di imprenditori sardi ma nelle tasche di imprenditori non sardi. Per quanto riguarda la ricaduta sociale non mi sembra che questo punto rivesta una grande importanza; è invece più importante ciò che succede riguardo agli altri cinque aspetti elencati. Da questo punto di vista, a mio parere, vale per gli imprenditori lo stesso principio che vale per i cittadini: sardo è chi sceglie di esserlo e la portata delle azioni si valuta per i benefici apportati alla società piuttosto che per la nazionalità di chi ne è autore. <span style="text-decoration: underline;">Se un’impresa sarda viene acquistata da un gruppo che ha la capacità e la volontà di far crescere i volumi e la qualità, di instaurare rapporti corretti con i collaboratori, di innovare, di trasferire competenze e di diffondere le produzioni sarde in giro per il mondo, in questo caso l’impatto sociale dell’investimento può essere molto positivo</span>. Pensiamo ad esempio al caso Campari-Zedda Piras. Grazie all’acquisizione, per il più celebre liquore sardo si sono spalancate le porte dell’immensa rete commerciale del colosso milanese. In più Zedda Piras ha fatto da apripista per tutti i produttori di mirto in diversi mercati prima preclusi. O ancora pensiamo al recente accordo tra Granarolo e Ferruccio Podda; non ho ancora avuto modo di valutare i bilanci ma, da semplice consumatore, ho notato sensibili miglioramenti nel packaging e nel posizionamento a scaffale; se questa sinergia dovesse effettivamente aumentare la competitività delle produzioni potrebbe portare la 3A di Arborea a migliorare ulteriormente la sua offerta, accrescendone la forza commerciale anche nei mercati esteri. Oppure qualcuno è pronto a giurare che senza il potenziale di marketing del gruppo Heineken, Ichnusa sarebbe diventato il brand immortale che è oggi?</p>
<p>Ben vengano quindi i capitali stranieri se la volontà è quella di crescere nel mercato e non di mungere soldi pubblici dalle tasche dei contribuenti. Il fatto stesso che in Sardegna ci siano mercati e produzioni interessanti per gli investitori, è un ottimo segnale di salute per i comparti interessati. Mi preoccupano semmai le tante zone industriali fantasma della Sardegna, dove i lavoratori cassaintegrati vivono con grande e comprensibile preoccupazione le difficoltà che queste aziende trovano ad essere rilevate; essendo nate nella pericolosa illusione che una politica dirigista potesse impiantare lo sviluppo industriale, per decenni, pompate da massicce iniezioni di soldi pubblici, hanno navigato ignorando le correnti del mercato per arenarsi inevitabilmente nelle secche della crisi una volta lasciate in balia della tempesta. Quello che insomma dobbiamo pretendere dai nostri politici non è un maggiore intervento in aiuto delle nostre imprese, ma di sgombrare il campo dall’insostenibile peso della burocrazia e del fisco che loro stessi hanno generato. A quel punto, son sicuro, le imprese sarde saprebbero provvedere benissimo alla loro crescita.</p>
<p>A proposito, come andò a finire la disputa America-Giappone dopo la pubblicazione di &#8220;Sol Levante&#8221;? L’America, superate le paure di inizio decade, diede vita ai ruggenti anni novanta proprio mentre l’economia giapponese si incanalava in una lunga fase di stallo. Sarà un caso?</p>
<p><em><a href="http://grandeovest.com/2013/08/20/una-risposta-ad-anthony-muroni-sui-problemi-delleconomia-sarda/" target="_blank">Grande Ovest</a>, 20-08-13.</em></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/06/URN-Sardinnya-Lopinione-Nonne-su-protezionismo-e-investimenti.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.sanatzione.eu/2017/06/gruppi-stranieri-acquistano-imprese-sarde-i-benefici-non-mancano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
