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	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; snowden</title>
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	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
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		<title>La CIA apre al pubblico i files sulla Sardegna</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 15:21:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La CIA apre al pubblico i suoi archivi, decine i documenti desecretati sulla Sardegna grazie al Freedom of Information Act: dalla seconda guerra mondiale ai presunti rapporti dell&#8217;indipendentismo sardo con la vecchia Libia di Gheddafi. E appare persino un deciso interesse dei servizi segreti USA verso la lingua sarda. Vediamo di cosa si tratta – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em>La CIA apre al pubblico i suoi archivi, decine i documenti desecretati sulla Sardegna grazie al Freedom of Information Act: dalla seconda guerra mondiale ai presunti rapporti dell&#8217;indipendentismo sardo con la vecchia Libia di Gheddafi. E appare persino un deciso interesse dei servizi segreti USA verso la lingua sarda. Vediamo di cosa si tratta – Di Adriano Bomboi.</em></span></p>
<p><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/CIA-URN.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14858" title="CIA - URN" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/CIA-URN.jpg" alt="" width="605" height="340" /></a></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“La più piccola minoranza al mondo è l&#8217;individuo. Chiunque neghi i diritti dell&#8217;individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze.”</em><br />
<span style="color: #0000ff;">Ayn Rand, 1905-1982.</span></p>
<p>Pochi sanno che a Langley, in Virginia, nella sede della CIA, e negli archivi digitali del Maryland, esistono decine e decine di sardi classificati per nome ed appartenenza politica. Si tratta solamente di una parte del vasto schedario inerente tre tipologie di documenti desecretati dall&#8217;intelligence USA relativi alla Sardegna ed oggi aperti al pubblico.<br />
Ma di cosa si tratta esattamente?</p>
<p>L&#8217;agenzia americana, sulla base del <a href="https://www.foia.gov/" target="_blank">Freedom of Informaction Act</a>, “Atto per la libertà d&#8217;informazione”, emendato ed implementato da Washington nel 1996 al fine di garantire pubblica trasparenza all&#8217;operato dei servizi segreti all&#8217;estero e di fornire materiale di rilevanza storica, ha digitalizzato circa 13 milioni di documenti (<a href="https://www.justice.gov/oip/blog/foia-update-freedom-information-act-5-usc-sect-552-amended-public-law-no-104-231-110-stat" target="_blank">U.S. Department of Justice</a>). Tra questi ve ne sono diversi riguardanti la nostra isola.<br />
La “<a href="https://www.cia.gov/library/readingroom/" target="_blank">reading room</a>” offre materiale relativo alla seconda guerra mondiale, consistente nei movimenti delle forze sul campo; poi materiale relativo alla guerra fredda, consistente in un&#8217;opera di sorveglianza, ordini e raccomandazioni tanto ai propri servizi, quanto agli alleati internazionali; infine materiale di stampa consistente in una raccolta di periodici e quotidiani inerenti a due precisi argomenti: eversione e terrorismo.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />Per “eversione” dobbiamo intendere tutti quei documenti in cui sono stati classificati quei sardi che durante la guerra fredda sono stati parte attiva del Partito Comunista Italiano, all&#8217;epoca, seppur democratico, considerato una minaccia al posizionamento geopolitico dell&#8217;Italia (nonostante questa, anche con l&#8217;appoggio del PCI, avesse aderito alla NATO). E sardi che a vario titolo hanno preso parte a movimenti di sinistra radicale. Per “terrorismo” infatti dobbiamo intendere anche quelle sigle passate al crimine, al banditismo, più o meno organizzato, o alla lotta armata, e a torto ritenute suscettibili di poter influenzare l&#8217;elettorato rispetto all&#8217;egemonia politica esercitata dalla Democrazia Cristiana. Le fonti più rilevanti citano il M.A.S. (<em>Movimento Armato Sardo</em>), brevemente attivo nei primi anni Ottanta; ed i presunti rapporti dell&#8217;indipendentismo sardo con la vecchia Libia di Gheddafi. Si tratta tuttavia di comuni notizie di stampa. E in alcuni casi di report relativi ai traffici ed ai passaggi di terzi sorvegliati nei maggiori scali portuali e aeroportuali sardi verso altre destinazioni del Mediterraneo.</p>
<p>Inutile aggiungere che sotto questo profilo, oltre ad un&#8217;importante curiosità che vedremo tra poco, non si trova materiale storicamente rilevante, né particolari novità utili a sviluppare analisi o valutazioni diverse da quelle già ampiamente note.<br />
Del resto un&#8217;agenzia spionistica non avrebbe alcun interesse a divulgare documenti ipoteticamente compromettenti, sia per le proprie attività che per quelle dei suoi alleati italiani. Verosimilmente oggi l&#8217;attività di sorveglianza si indirizza maggiormente verso le reti del terrorismo islamico.</p>
<p>La curiosità di cui tenere conto riguarda sicuramente un documento interno alla NSA (<em>National Security Agency</em>), ed alle strutture annesse, datato 1985, nel quale veniva raccomandata la formazione di linguisti francesi ed italiani per parlare “i dialetti” corso, sardo e siciliano. Tale documento afferma che dal 1984, dietro impulso di James Brennan, è stato realizzato un database comprendente un comitato di esperti deputati a collaborare sia con i servizi segreti locali che con quelli statunitensi, al fine di coordinare tempestive misure di prevenzione in chiave anti-eversiva. Grazie a questo documento (<a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/CIA-RDP87M00220R000100170003.pdf" target="_blank">vedi PDF</a>) deduciamo che sino alla metà degli anni Ottanta si era sottovalutata la lingua sarda come efficace fattore di sorveglianza, e il cui valore è stato scoperto solo a seguito dell&#8217;accresciuta operosità di alcuni gruppi sardi nel corso di quel decennio (tra cui il già citato M.A.S.).</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/NSA-URN.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14863" title="NSA - URN" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/NSA-URN.jpg" alt="" width="330" height="171" /></a>A prescindere dalla necessità di sviluppare efficaci sistemi di controllo, viene da domandarsi in base a quale diritto un&#8217;istituzione estera abbia potuto registrare, a loro insaputa, i nominativi di tanti sardi, soprattutto democratici e totalmente estranei alle attività illecite di pochi.<br />
Non possiamo tuttavia stupirci di questa continua invasione alla privacy a fronte dello scandalo globale causato dalle rivelazioni di Edward Snowden in merito al programma PRISM, oggi in grado di catalogare le informazioni di qualsiasi individuo in qualsiasi angolo della terra.</p>
<p>Impossibile inoltre stabilire se queste intrusioni possano dare luogo a forme di ingerenza nella politica regionale. E&#8217; certo che questa valutazione rientrerebbe più nell&#8217;ordine della sfera politica che in quella della sicurezza: sia per i rapporti di collaborazione tra Italia e USA; sia per la natura dei nostri partiti indipendentisti, pienamente democratici e non ostili agli interessi di nazioni alleate.</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/02/URN-Sardinnya-Esteri-CIA-desecreta-files-sulla-Sardegna.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE</strong></p>
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