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	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; gambero</title>
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	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
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		<title>Agroalimentare: il Gambero Rosso prende un granchio</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La celebre rivista enogastronomica italiana parla della nascita di una “Via della panada” in Sardegna, dedicata all&#8217;omonimo piatto tipico sardo, ma esiste già da tempo, e con tanto di studi scientifici alle spalle. L’antropologa Veronica Matta e il suo gruppo di ricerca contestano la ricostruzione proposta dal Gambero Rosso nell&#8217;articolo di Giulia Salis pubblicato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2026/08/Sa-Panada-e-il-Gambero-rosso.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-20449" title="sa-panada-e-il-gambero-rosso" src="https://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2026/08/Sa-Panada-e-il-Gambero-rosso.png" alt="" width="605" height="271" /></a></p>
<p>La celebre rivista enogastronomica italiana parla della nascita di una “Via della panada” in Sardegna, dedicata all&#8217;omonimo piatto tipico sardo, ma esiste già da tempo, e con tanto di studi scientifici alle spalle.</p>
<p>L’antropologa Veronica Matta e il suo gruppo di ricerca contestano la ricostruzione proposta dal Gambero Rosso nell&#8217;articolo di Giulia Salis pubblicato il 23 agosto e dedicato alla panada sarda.</p>
<p>Al centro della contestazione c’è soprattutto il riferimento alla nascita di una “Via della Panada” tra Assemini, Cuglieri e Oschiri. Secondo Matta e gli altri studiosi coinvolti nel progetto, quel percorso non rappresenta una nuova iniziativa, ma il risultato di un lavoro avviato molti anni fa attraverso l’inchiesta antropologica Panada on the road, i convegni scientifici, gli incontri con le comunità, le testimonianze raccolte e le attività di valorizzazione sviluppate nel territorio.<br />
“Quella Via l’abbiamo già fatta nascere noi, molti anni fa – sottolinea Matta –. È nata dalla ricerca Panada on the road, dal lavoro antropologico, dagli incontri con le comunità, dalle testimonianze raccolte, dai viaggi, dai progetti e dalle relazioni costruite nel tempo”. Il collegamento tra Assemini, Cuglieri e Oschiri, spiegano i ricercatori, è uno degli esiti centrali di quel percorso. Un progetto che, secondo il gruppo, era già stato elaborato, presentato pubblicamente e documentato dalla stampa, oltre a essere stato inserito nel portale Sardegna Turismo.<br />
“Non è un’idea. È una storia. E quella storia ha nomi, date, documenti e persone”, afferma Matta.</p>
<p><img class="alignleft" src="https://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />La richiesta di rettifica riguarda anche altri aspetti dell’articolo, che il gruppo chiede di verificare alla luce delle fonti precedenti: la mancata attribuzione della ricerca Panada on the road, il percorso che ha portato la panada di Cuglieri al riconoscimento come Prodotto agroalimentare tradizionale, la ricostruzione del culto di Santa Maria de la Panada e alcuni aspetti terminologici legati alla tradizione linguistica sarda.<br />
Rilievi che, precisano le ricercatrici, fanno parte di una questione più ampia: il riconoscimento delle fonti e della ricerca già svolta. “Ci ha lasciate incredule – commenta Rita Fenu, storica partner del progetto fin dalle prime iniziative. “Siamo rimaste basite leggendo che la Via della Panada starebbe nascendo oggi – afferma Fenu –. Dietro quel progetto ci sono anni di lavoro, persone, comunità, testimonianze e relazioni costruite nel tempo”.<br />
Con loro anche Sonia Angotzi, imprenditrice ed esponente di una nuova generazione impegnata nella valorizzazione della panada cuglieritana. “Noi raccogliamo oggi un’eredità costruita negli anni – dice Angotzi –. Il lavoro di ricerca e documentazione che ci ha preceduto è parte della storia che continuiamo a portare avanti”.</p>
<p>L’inchiesta Panada on the road, avviata da Matta come ricerca antropologica, è successivamente diventata un saggio dedicato alla panada e ai suoi legami culturali nel Mediterraneo, nato anche dal percorso di studi e dai convegni realizzati in Sardegna. “Non contestiamo a nessuno il diritto di raccontare la panada – conclude Matta –. Chiediamo semplicemente che venga riconosciuto il lavoro di chi quella storia l’ha costruita e documentata”. Il gruppo di ricerca ha chiesto al Gambero Rosso una rettifica e una verifica delle fonti. Al centro resta una precisazione: “La Via della Panada non sta nascendo. Ha già una storia”.</p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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