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	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; parcheggio</title>
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	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
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		<title>Castiadas, un caso emblematico del turismo sardo</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 13:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi con la famiglia sono stato a Castiadas: parcheggio di 10 euro per poter accedere alla spiaggia, occupazione e servizi zero, con grave rischio per la sicurezza delle persone in caso di incendi o altre emergenze, a causa della congestione del traffico. Tutto ciò giustificato dalla &#8220;tutela dell&#8217;ambiente&#8221;. E questo sarebbe &#8220;turismo&#8221;? Parla Pierpaolo Fois, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em>Oggi con la famiglia sono stato a Castiadas: parcheggio di 10 euro per poter accedere alla spiaggia, occupazione e servizi zero, con grave rischio per la sicurezza delle persone in caso di incendi o altre emergenze, a causa della congestione del traffico.</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Tutto ciò giustificato dalla &#8220;tutela dell&#8217;ambiente&#8221;. E questo sarebbe &#8220;turismo&#8221;?</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1736845596384499" target="_blank">Parla Pierpaolo Fois</a>, ingegnere di Quartucciu.</em></span></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2018/07/Castiadas-Foto-di-Pierpaolo-Fois.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16605" title="castiadas-foto-di-pierpaolo-fois" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2018/07/Castiadas-Foto-di-Pierpaolo-Fois.jpg" alt="" width="605" height="454" /></a></p>
<p>Castiadas, Monte Turno.</p>
<p>Oggi con la famiglia sono stato in questa località. Sorpresa! Il parcheggio a pagamento é salito, rispetto all&#8217;anno scorso, dai 5 € a 10 € al giorno.</p>
<p>Ormai siamo destinati a stare in casa. Non solo la continuità territoriale ci impone prezzi proibitivi sia per le navi che per gli aerei, ma oggi non possiamo andare liberamente neanche al mare a casa nostra.</p>
<p>Sotto le mentite spoglie della tutela delle coste e degli habitat naturali si nascondono, a mio avviso, i tentativi per scoraggiare le famiglie normali, quelle che non godono dei vari privilegi, di avvicinarsi ai meravigliosi posti della nostra isola. E per tutelare i proprietari delle case al mare, oltre Monte Turno, vedasi Cala Pira, la spiaggia vicino all&#8217;hotel dei Re sempre a Castiadas.</p>
<p>Con tutta una serie di strategie di divieti di sosta, nonché parcheggi annuali a pagamento per poi sparire sino all&#8217;anno successivo&#8230;. e si continua. Il tutto per allontanare la &#8220;plebe&#8221; dai posti &#8220;in&#8221;.</p>
<p>Torniamo a Monte Turno. Passi che si paghino i 10 euro, mi chiedo: per quali servizi? Si crea occupazione? Nulla di tutto questo. Occupazione uguale a zero.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />C&#8217;é un &#8220;mangia monete&#8221; e basta, pari a 5 euro per mezza giornata e 10 euro per l&#8217;intera giornata. Tra l&#8217;altro questo sistema é illegittimo perché ci dev&#8217;essere o il cambia monete o il POS per pagare con il bancomat. L&#8217;utenza non può fare 50 Km per giungere sul posto per poi andar via poiché gli è impedito di pagare. Chi si vede multato può fare ricorso, certo di vincerlo e chiedere anche rimborso delle spese legali.</p>
<p>Come potete vedere dalla foto, su uno sterrato oltre 6000 metri quadrati e con oltre 500 macchine, non c&#8217;era una persona che regolamentasse il traffico. Ho assistito, per fortuna in un momento di tranquillità, a veicoli che non potevano andare avanti o indietro perché mancava un senso di circolazione nelle corsie.</p>
<p>Mi domando: e se partisse un incendio, cosa succederebbe? Un disastro. In questo parcheggio mancano le misure minime di sicurezza. Non c&#8217;era un estintore, non c&#8217;era uno straccio di nulla che indicasse in caso di emergenza cosa fare.</p>
<p>Senza entrare nello specifico di altri profili, questa attività non rispetta le condizioni minime di sicurezza. Il Decreto ministeriale 1° febbraio 1986 (G.U. n. 38 del 15 febbraio 1986) punto 7 prevede che per ogni 100 veicoli ci debba essere un idrante.</p>
<p>Se ci dev&#8217;essere un idrante ci devono essere anche i serbatoi che contengono l&#8217;acqua e ci dev&#8217;essere un sistema di pompaggio con motori muniti di gruppi di continuità. Se ci fosse tutta questa attrezzatura dovrebbe esserci qualcuno che la manovra in caso di emergenza. Ma nulla. L&#8217;unica cosa che certa é che il comune e la società che gestisce il pagamento incassano.</p>
<p>Speriamo che non capiti nulla ma è assolutamente prevedibile che d&#8217;estate si possa sviluppare un incendio.</p>
<p>A fronte dei 10 euro quali servizi ci sono in spiaggia? Nessuno. Il salvamento a mare é pagato dalle concessioni date per la gestione dei due chioschi e ombrelloni a pagamento. Ci sono servizi igienici? Manco in fotografia.</p>
<p>Poi ci parlano di turismo di qualità, ma fatemi il piacere!</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2018/07/URN-Sardinnya-Lopinione-Turismo-a-Castiadas.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
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