<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sa Natzione - U.R.N. Sardinnya ONLINE: Think tank d&#039;informazione e critica politica riformista di Sardegna &#187; pala</title>
	<atom:link href="http://www.sanatzione.eu/tag/pala/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sanatzione.eu</link>
	<description>PORTALE di CRITICA, CULTURA, ECONOMIA e COMUNICAZIONE POLITICA RIFORMISTA di SARDEGNA</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2026 20:18:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Idea di Sardegna: a Siniscola arriva un dibattito sull&#8217;indipendentismo</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2017/03/idea-di-sardegna-a-siniscola-arriva-un-dibattito-sullindipendentismo/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2017/03/idea-di-sardegna-a-siniscola-arriva-un-dibattito-sullindipendentismo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 20:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SOTZIEDADE E CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[idea]]></category>
		<category><![CDATA[indipendentismo]]></category>
		<category><![CDATA[oggiano]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sardisti]]></category>
		<category><![CDATA[siniscola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=15015</guid>
		<description><![CDATA[Appuntamento a Siniscola per il 25 marzo, ore 16, presso l&#8217;istituto tecnico &#8220;Luigi Oggiano&#8221; di via Pietro Micca. L&#8217;omonima sezione sardista organizza un incontro per parlare di indipendentismo. Tra gli ospiti, Anthony Muroni, Carlo Pala e Giovanni Columbu. Redazione SANATZIONE.EU]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento a Siniscola per il 25 marzo, ore 16, presso l&#8217;istituto tecnico &#8220;Luigi Oggiano&#8221; di via Pietro Micca. L&#8217;omonima sezione sardista organizza un incontro per parlare di indipendentismo. Tra gli ospiti, Anthony Muroni, Carlo Pala e Giovanni Columbu.</p>
<p><strong><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/03/Locandina-Idea-di-Sardegna-URN.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-15016" title="Locandina Idea di Sardegna - URN" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2017/03/Locandina-Idea-di-Sardegna-URN.jpg" alt="" width="605" height="422" /></a>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2017/03/idea-di-sardegna-a-siniscola-arriva-un-dibattito-sullindipendentismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8216;Idee di Sardegna&#8217; per capire l&#8217;isola: Carlo Pala ci parla del suo ultimo saggio</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2016/09/idee-di-sardegna-per-capire-lisola-carlo-pala-ci-parla-del-suo-ultimo-saggio/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2016/09/idee-di-sardegna-per-capire-lisola-carlo-pala-ci-parla-del-suo-ultimo-saggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2016 13:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SOTZIEDADE E CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[bomboi]]></category>
		<category><![CDATA[carlo]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=14295</guid>
		<description><![CDATA[“Idee di Sardegna” (Carocci editore, 325 p.) è l&#8217;ultimo libro di Carlo Pala, il più autorevole politologo sardo in materia di autonomismo e indipendentismo. Incontriamo l&#8217;autore per parlare di un testo significativo per comprendere meglio limiti e prospettive di questo ambiente politico – Di Adriano Bomboi. Se mi chiedessero di individuare il filo conduttore che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #0000ff;">“Idee di Sardegna” (Carocci editore, 325 p.) è l&#8217;ultimo libro di Carlo Pala, il più autorevole politologo sardo in materia di autonomismo e indipendentismo. Incontriamo l&#8217;autore per parlare di un testo significativo per comprendere meglio limiti e prospettive di questo ambiente politico – Di Adriano Bomboi.</span></em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/09/Cover-Pala-URN-Sardinnya.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14303" title="Cover Pala - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/09/Cover-Pala-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="605" height="443" /></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Se mi chiedessero di individuare il filo conduttore che guida “Idee di Sardegna”, risponderei senza ombra di dubbio che si tratta della ricerca di una frontiera: un confine sociale che separa la politica nazionale italiana da quella sarda. L&#8217;ampiezza di questo confine ci offre una panoramica su coloro che lavorano per estenderla o per limitarla. Ma quali sono gli strumenti della scienza politica per osservare questo confine?</span></p>
<p>Questa è una domanda molto importante e interessante, ma lo può essere anche per i lettori interessati al tema che il libro cerca di sviscerare. La scienza politica, infatti, non si è uniformemente, né continuamente, occupata del tema che può essere riassunto nell’espressione “cleavage centro-periferia”. È un concetto difficile, se spiegato con i termini scientifici, ma noi proveremo a spiegarlo con parole più comprensibili. Il cleavage centro-periferia è quella frattura, quella distanza, quella differenza che si crea tra un centro politico e le periferie che nel corso della storia a quel centro sono state annesse. Non sempre questa integrazione ha fatto felici tutti. Vi sono esempi, numerosissimi e che i lettori di <em>Sa Natzione</em> conoscono senza bisogno di soffermarvisi, che esprimono questa sorta di conflitto. Conflitto che a volte è latente, a volte richiede per queste periferie maggiori poteri di autonomia ma a volte una piena indipendenza. Ecco, la scienza politica ha il compito di studiare perché avvengono questi fenomeni, chi sono gli attori che li veicolano, quali partiti politici li generano, che tipi di voto elettorale producono, che movimenti sociali si formano e che opinione, non sempre unanime, nella gente vanno a diffondere. Occorre quindi fare molta ricerca empirica (osservazione partecipante dei fenomeni, indagini statistiche, sondaggi, campionamenti, e così via), per comprendere meglio tutti questi fenomeni.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Anticipiamo qualche argomento.</span><br />
<span style="color: #0000ff;">Nella dialettica politica dell&#8217;isola emerge ogni tanto l&#8217;idea che il fenomeno indipendentista sia la risultante di un semplice moto di protesta legato alla contingenza politica od economica del momento. Quanto c&#8217;è di vero e quanto c&#8217;è di falso in questa opinione?</span></p>
<p>Di vero c’è solo una cosa, ovvero che un fenomeno politico può essere deliberatamente ascritto a qualsivoglia motivazione. Questo a livello colloquiale e solo in teoria. Perché se prendiamo il caso della Sardegna, come la domanda pone, la risposta è molto più complessa di come potrebbe apparire. Si potrebbe affermare che i fenomeni del cleavage sardo, nel senso detto prima, siano praticamente sempre esistiti, ma solo raramente abbiano prodotto risultanze politico-elettorali di un certo pregio e di un certo spessore. Tuttavia, se ci fermassimo a questo, perderemmo assolutamente di vista il fenomeno nella sua globalità. L’indipendentismo sardo è sempre stato nelle corde della popolazione isolana anche quando la stessa pareva non accorgersene. Un indipendentismo che potremmo definire sociale. Diverso è il caso dell’indipendentismo politico, dove spesso non abbiamo assistito a quelle necessarie sussunzioni di quanto avviene nella società isolana. Forse l’unica cosa vera può essere che il voto radicale (come potrebbe essere definito quello indipendentista) si esprime sempre come reazione a un malcontento. Ma nel caso sardo non credo sia proprio così. Gli anni Duemila hanno evidenziato una ripresa del fenomeno anche prima che scoppiasse la cosiddetta crisi economico-finanziaria del 2008. Io sono sempre più convinto che questo vada espresso e ricondotto in un movimento ondivago della volontà indipendentista dell’isola, che oscilla tra fasi di sonno e di veglia. Ora poteva essere una fase di piena veglia, ma ultimamente forse, e parlo dal punto di vista delle forze politiche etnoregionaliste (che comprendono quelle indipendentiste), questa veglia è un po’ meno attiva.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/05/SaNatzione.eu-URN-Sardinnya-Logo.jpg" alt="" width="196" height="200" />Nonostante i modesti riscontri elettorali, l&#8217;indipendentismo pare essersi allontanato da una dimensione di accentuato contrasto alle istituzioni italiane, ed ai partiti centrali presenti a Cagliari, riuscendo a contaminare questi ultimi con tematiche vicine al territorio. Tra queste, la vertenza entrate; la necessità di ridurre l&#8217;eccesso di basi militari, e tante altre. Siamo alla vigilia di una rinascita dell&#8217;Autonomia regionale o del suo tramonto?</span></p>
<p>È certamente vera questa analisi che pone l’indipendentismo sardo non più in profondo contrasto con lo stato italiano e col centro, almeno nei modi che avevano animato gli anni ’70. Questo però non significa che vi siano altre forme di contrasto, anche maggiori. Oggi siamo in una fase in cui le forze indipendentiste da poco entrate nelle Istituzioni regionali e locali devono abituarsi alle stesse, farci l’abitudine. E si rendono conto, come tutti del resto, di quanto stiamo vivendo una fase di profondo ritorno al centralismo da parte dello stato italiano. Io credo che la storia dell’Autonomia sia sostanzialmente finita, con tutte le cose buone e meno buone che ha portato alla Sardegna. Non vi è più quello spirito. Oggi anche le forze di ispirazione centrale che operano in Sardegna ricercano, a parole, per l’isola una maggiore autonomia, andando spesso ad inseguire i partiti etnoregionalisti sul loro terreno. Potrà rinascere una nuova Autonomia ma solo se tramonta quella esistente, del tutto inadeguata oggi al suo scopo originario.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Malgrado la sua travagliata storia, il Partito Sardo d&#8217;Azione continua a rappresentare, anche all&#8217;estero, la vetrina più prestigiosa del nazionalismo sardo. A cosa si deve la longevità del partito più antico dell&#8217;isola?</span></p>
<p>Alla sua longevità, tout court! Non voglio sfuggire alla domanda, ma rispondere con la stessa. Io ritengo infatti che il Partito Sardo d’Azione, non dal punto di vista storico, che non mi compete, ma da un punto di vista politico, rappresenti ancora oggi quella forza che è in grado di catalizzare maggiori consensi. Non dimentichiamoci che negli anni ’70, quando sembrava per sparire, il PSdAZ ha subito l’ingresso di esponenti di altri movimenti, come <em>Su Populu Sardu</em>, che hanno finito per cambiarne la carta d’identità e poi preparare ai successi del vento sardista degli anni ’80. La capacità di diffusione capillare di quel partito, le origini e i miti, che non sono meno importanti, che stanno su di esso, il fatto che “oggi in Sardegna non c’è famiglia in cui non sia esistito un padre, un nonno, uno zio o un cugino sardista”, ecco, sono tutti motivi della sua forza. Molte forze indipendentiste e sovraniste, ho cercato di evidenziare nel libro, hanno copiato la forma partito del PsdAZ. Pur con tutti gli errori, resta davvero un partito-faro, nel bene e nel male, del mondo regionalista isolano.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Al di là delle ideologie dei nostri partiti sardi, scarsamente liberali, possiamo affermare che la mancata valorizzazione di tematiche attinenti alla lingua ed alla cultura locale abbia avuto un peso nei loro bassi consensi elettorali?</span></p>
<p>Io credo di sì. Magari, non ne è l’elemento determinante, ma certo appare un paradosso di come le formazioni etnoregionaliste sarde non abbiano fatto della lingua un loro cavallo di battaglia realmente centrale. Io credo che questo derivi un po’ dalle motivazioni originarie del cleavage sardo, che sono di carattere socioeconomico e non culturale. Certo, perché la lingua sarda non era in pericolo e non se ne avvertiva il pericolo, però poi la situazione è cambiata già dall’epoca della modernizzazione negli anni ’60. La lingua e la cultura sono centrali per questi fenomeni. E infatti è significativo il fatto che il nostro statuto regionale non abbia una, dico una, norma di peso sull&#8217;identità, sulla lingua e sulla cultura isolane. Se allo statuto sardo coprissimo la parola “Sardegna” e i suoi aggettivi, potrebbe essere un qualsiasi statuto ordinario un po’ più avanzato rispetto agli altri. Questa è certamente una realtà.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Grazie.</span></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2016/09/URN-Sardinnya-Cultura-e-Sotziedade-Pala-e-le-idee-di-Sardegna.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2016/09/idee-di-sardegna-per-capire-lisola-carlo-pala-ci-parla-del-suo-ultimo-saggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sa costante tzeraca – De Antonimaria Pala</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2015/09/sa-costante-tzeraca-de-antonimaria-pala/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2015/09/sa-costante-tzeraca-de-antonimaria-pala/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 12:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
		<category><![CDATA[antonimaria]]></category>
		<category><![CDATA[costante]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[tzeraca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=12416</guid>
		<description><![CDATA[Si andamus a lègere s’istòria de sos sardos citende a Lussu, Lilliu e chentinaias de “sardos”, de fide sardista o totu sas àteras marcas de detersivos chi sunt bessidas a campu in custos ùrtimos annos, bidimus petzi sa costante tzeraca. Est custa sa chistione de fundamentu de su problema identitàriu de sa Sardigna. A un’ala [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2015/09/Antonimaria-Pala-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-12419" title="Antonimaria Pala - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2015/09/Antonimaria-Pala-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="260" /></a>Si andamus a lègere s’istòria de sos sardos citende a Lussu, Lilliu e chentinaias de “sardos”, de fide sardista o totu sas àteras marcas de detersivos chi sunt bessidas a campu in custos ùrtimos annos, bidimus petzi sa costante tzeraca.</p>
<p>Est custa sa chistione de fundamentu de su problema identitàriu de sa Sardigna. A un’ala sos italianistas unionistas àscaros e a s’àtera banda, una truma de sardistas italianos. Sotzialistas e comunistas cun sa punna sardista atentzionados petzi a sa sintesi de su balanzu a istare in s’istadu unitàriu. Sardistas istòricos cun s’afianzu fitianu a unu sègiu in su parlamentu italianu, cun ambitzione de capos de istadu pro unu istadu mancadu e unu istatutu progetadu pro non mòvere dae positziones de dipendèntzia. (difatis non creschet sa bidea de lu torrare a fàghere cun bisura moderna e operadora).</p>
<p>Democristianos sardistas chi ant teorizadu costantes bonas pro carchi bellu libru o pro una visione romàntica de s’apartenentzia a sa Sardigna.</p>
<p>Una destra italiota cun sa punna a s’ala de su cumandu. Si pintat de sardismu impitende populismu de marca nordestiana, sena rinuntziare a s’afianzu de sos ùrtimos de sa terra pro fàghere cassa eletorale e aunire sos 7/8000 votos chi garantint unu iscrannu de assessore sena distintzione dae manca e dae dereta – si galu sunt categorias diferentes – imbentende àteros detersivos cun sinnos sardòides.</p>
<p>Revisionistas marxistas chi posca de àere derrutu limba e cultura sarda cun fainas e proclamas, sèmpere caddighende s’eba de su sardismu ant abiuradu a sa dotrina issoro internatzionalista e de memoria giacobina (mancu male) pro una manada de podere fora de làcana.</p>
<p>Geniosos imbentores de s’anti natzionalismu (una bella truma de giòvanos) “inclusivista e distruidores de sos pagos sinnos chi aunint sos sardos” s’ant giogadu a cartas su bonu chi ant semenadu. Cun s’amparu de unu fiotu de intelletuales a duas caras e isfainados.</p>
<p>Sirbones folcloristas teòricos de su sardismu internatzionalista si sunt acumpanzados a su podere italianu.<br />
Patèticos indipendentistas sena base teòrica e atzione polìtica unitària e frontista ant pudadu su brione de cust’ipotètica natzione pro una tronighedda invisibile si non pro carchi atzione “ispantosa” in contu de disterru, tzerachias militares e àteras dipendèntzias coladas o de su benidore. Ma galu cun s’impreu de faeddare de tzentralismu democràticu e de ditatura de su proletariadu (proletariadu?) cando andant a nche fùtere unu votu in sas domos.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/09/SN.EU-logo-URN-Sardinnya-ONLINE.jpg" alt="" width="152" height="199" />Tastieristas feisbuchianos onni tantu iscàbulant cun post galaneddos arrafiende “mi agradat” e isetende su mamentu de aunire a mesa comuna totu sos “indipendentista” pro nche iscontzare onni bidea de aunimentu cando su mamentu benit pro cùrrere che calleddos a papare in s’istèrgiu anzenu.</p>
<p>In su matessi tempus poderes fortes e massones faghent e iscontzant giuntas locales e tzentrales e su cumandu ateneocràticu si apropriat de su podere reale intercarende sa cultura italiana cun bisera sarda pro su risultadu de lassare sas cosas sena fàghere e cun sa punna airada a torrae finas in segus (si custu est possìbile).</p>
<p>Ma pro afestare in cuntestu internatzionale sunt totu bonos a si cunfùndere cun sas màfias furisteras chi de s’autonomia ant fatu un’afare. E a si pònnere in su cadreone rapresentende custu pòpulu chi non cheret nudda, chi li andat totu bene, chi isetat cuntributos e dinaris a buca prena faeddende male de sos disterrados de a beru, cussos chi no ant sorte e nen parte in custu mundu cumandadu dae bancas e una burghesia istratzulada chi si movet comente a una berbeghe “rincoglionida”.</p>
<p>Fortzis nois cando at a èssere agabadu su progetu de totu su turismu possìbile, de su non traballu, de sa no iscola, de sa no identidade, de sa biddanudda in ue onni logu at a èssere che pare a s’àteru non bi amus a èssere prus, ammesturados in su totu chi est peus de su nudda. E no amus a tènnere mancu gente chi si at a pòdere mutire sarda.</p>
<p>Oe sa partida no est a nàrrere si cherimus s’indipendèntzia o àters formas de autoguvernu, bistu chi sa realidade europea nc’at frundidu partes mannas de soverania. (Mancu male fortzis) s’scumissa manna de custu pòpulu est si nois chi galu, cun autocrìtica e seru, meresimus su diritu de rapresentare custa terra in su mundu. Posca potimus mòvere a comente èssere pòpulu e natzione pro arresonare de custa terra in su mundu chi est cambiende in presse. In antis su diritu a èssere galu, nois, sugetu capatze de diritu a s’aunimentu de custu sònniu chi pro medas de nois est dae meda bènnidu a èssere rejone primarja de vida e de òpera.</p>
<p><em>Antonimaria Pala, <a href="http://salimbasarda.net/atualidade/sa-costante-tzeraca/" target="_blank">Limba Sarda 2.0</a>.</em></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2015/09/URN-Sardinnya-Lopinione-Sa-costante-tzeraca.pdf" target="_blank">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2015/09/sa-costante-tzeraca-de-antonimaria-pala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impressiones, de Antonimaria Pala</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2012/06/impressiones-de-antonimaria-pala/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2012/06/impressiones-de-antonimaria-pala/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2012 22:02:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SOTZIEDADE E CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[antonimaria]]></category>
		<category><![CDATA[impressiones]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[sardos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=4641</guid>
		<description><![CDATA[Cantos gutzos de lentore inoghe a in tundu chirco su sole ma non b&#8217;est dormit galu sa campura o fortzis no ischida m&#8217;abaidat no isco E su nuscu de sa terra nuscu &#8216;e trigu artziat lenu a chirru meu e sa vida in su petus sonat lena suspiro sa nèula pesso a tie. Cantu birde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/06/Antonimaria-Pala-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4655" title="Antonimaria Pala - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/06/Antonimaria-Pala-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>Cantos gutzos de lentore<br />
inoghe a in tundu<br />
chirco su sole ma non b&#8217;est<br />
dormit galu sa campura o fortzis no<br />
ischida<br />
m&#8217;abaidat<br />
no isco<br />
E su nuscu de sa terra<br />
nuscu &#8216;e trigu<br />
artziat lenu a chirru meu<br />
e sa vida in su petus sonat lena<br />
suspiro sa nèula<br />
pesso a tie.<br />
Cantu birde totu a in tundu<br />
e galu addane<br />
paret bell&#8217;e unu mare de erva<br />
e lèbiu su pessu meu bolat e andat<br />
e fortzis so timende chi si perdat<br />
unu caddu s&#8217;ingrunat a terra<br />
arreat firmu che a mie<br />
ponzo passos<br />
mi bidet<br />
nch&#8217;est fuidu<br />
suspiro<br />
sa nèula<br />
pesso a tie<br />
No ite so como non l&#8217;isco<br />
so un&#8217;òmine<br />
un&#8217;òmine in cherta sua<br />
No ite so como non l&#8217;isco<br />
so petzi<br />
petzi su sonu de su passu<br />
e in s&#8217;ora su sole<br />
intro sa nèula nche colat<br />
su die<br />
che a sèmpere<br />
at a èssere.</em></p>
<p>PFM<em><br />
</em></p>
<p>16-02-12.</p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2012/06/URN-Sardinnya-Sotziedade-Impressiones-de-Antonimaria-Pala.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE – Natzionalistas Sardos</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2012/06/impressiones-de-antonimaria-pala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sa Costituente de sos Repubricanos: I vecchi vizi della nuova sigla nazionalista arborense</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/02/sa-costituente-de-sos-repubricanos-i-vecchi-vizi-della-nuova-sigla-nazionalista-arborense/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/02/sa-costituente-de-sos-repubricanos-i-vecchi-vizi-della-nuova-sigla-nazionalista-arborense/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 23:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[arborense]]></category>
		<category><![CDATA[costituente]]></category>
		<category><![CDATA[franciscu]]></category>
		<category><![CDATA[gavino]]></category>
		<category><![CDATA[irs]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[progres]]></category>
		<category><![CDATA[repubricanos]]></category>
		<category><![CDATA[sa]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[sanna]]></category>
		<category><![CDATA[sedda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2443</guid>
		<description><![CDATA[“La Sardegna sarà redenta dai Sardi” &#8211; Opuscolo PSD&#8217;AZ del 1924. “I Sardi sono capaci di amare” &#8211; Leitmotiv di Franciscu Sedda (ex IRS) del 2010. E 10! Proprio così! Con la nuova “non-IRS” salgono a 10 le sigle politiche territoriali della Sardegna elettoralmente attive: Partito Sardo d&#8217;Azione, Sardigna Natzione, UDS, Fortza Paris, Riformatori Sardi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/01/Sale-sul-Piper-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2444" title="Sale sul Piper - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/01/Sale-sul-Piper-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="220" /></a></p>
<p><em>“La Sardegna sarà redenta dai Sardi”</em> &#8211; Opuscolo PSD&#8217;AZ del 1924.<br />
<em>“I Sardi sono capaci di amare” &#8211; Leitmotiv</em> di Franciscu Sedda (ex IRS) del 2010.</p>
<p>E 10!<br />
Proprio così! Con la nuova “non-IRS” salgono a 10 le sigle politiche territoriali della Sardegna elettoralmente attive: Partito Sardo d&#8217;Azione, Sardigna Natzione, UDS, Fortza Paris, Riformatori Sardi, IRS, A Manca pro s&#8217;Indipendentzia, PAR.I.S. &#8211; Malu Entu, Rossomori e&#8230;Sa Costituente (con nome da definire).<br />
Sono escluse dalla lista le formazioni politiche nate altrove, come la Lega Nord Sardinia o l&#8217;MPA Sardegna. E&#8217; un male o un bene?</p>
<p>Il nuovo partito, formatosi dall&#8217;ennesima scissione, stavolta a danno di IRS, fraziona ulteriormente il nazionalismo Sardo ammantando a giustificazione di esso una serie di motivazioni. Tra di esse, l&#8217;assenza di democrazia che avrebbe contraddistinto la fazione di IRS guidata da Gavino Sale, ed una serie di concezioni teoriche che, al netto dei risultati conseguiti nell&#8217;interesse della nostra terra, gli effetti sono esattamente identici a quelli di altre formazioni politiche: pochi o inesistenti.<br />
Il merito che va riconosciuto alla componente de Sa Costituente/Repubricanos è stato quello di aver attirato, comunque, nuovi elettori nel panorama indipendentista (seppur minoritari). Un risultato completamente vanificato non solo dalle divisioni già esistenti (IRS non aveva mai collaborato in fase di elezioni con altri movimenti), ma incrementato con l&#8217;ultima spaccatura del movimento fondato, tra i vari, da Sedda, Sanna, Pala e Sale.<br />
Pensate, mentre nel giugno 2010 pubblicavamo la classica opinione contro la frammentazione dell&#8217;identitarismo Sardo (<a href="http://www.sanatzione.eu/2010/06/9-partiti-sardi-non-si-tratta-piu-di-pluralismo-ma-solo-di-frantumazione/">Vedi</a>), i “Repubricanos” già teorizzavano in privato su eventuali nuove sigle in cui “parcheggiare” Gavino Sale. Circostanza che dopo, purtroppo, porterà comunque, ma a carico loro, la responsabilità della scissione.<br />
Prima di esporre alcuni punti critici di questa nuova sigla bisognerebbe capire perché si sia giunti a costituirla: non stiamo parlando di giustificazioni politiche, ma di comportamenti individuali e collettivi delle due fazioni che hanno prodotto l&#8217;ennesima divisione.<br />
Da parte della Costituente (ex-IRS), si mosse a Sale l&#8217;accusa di dileggiare l&#8217;organismo democratico di cui IRS si era munita per poi muoversi, ad oltranza, ignorandone le direttive e seguendo una linea leaderistica. Da parte della fazione di Sale si accusarono invece gli ex-IRS di complottare creando un organismo cooptativo (quindi non realmente democratico) e salottiero.<br />
L&#8217;aspetto grave dunque non è stato quello squisitamente politico ma la serie di comportamenti tenuti dalle due parti in spregio all&#8217;unità del movimento (e quindi della Sardegna). I Repubricanos hanno tramato la creazione di una nuova sigla in cui scaricare Sale, senza che la sua parte venisse informata di tutto ciò se non a cose fatte (quasi che l&#8217;altra parte di IRS fosse un “corpo estraneo”); mentre la reazione di Sale è stata di aver leso la privacy di pochi mettendo in piazza tali progetti (di cui era a conoscenza) incluse le malelingue a suo danno da parte dei neo-Repubricanos.<br />
Insomma, quando ogni elemento avrebbe dovuto suggerire alle parti di calmierare i toni e cercare il dialogo, entrambi i “pacifisti” hanno proseguito in un escalation di attacchi reciproci che hanno portato a questo penoso risultato. Il narcisismo sui metodi ha dunque prevalso sull&#8217;interesse natzionale. Con tutto ciò che ne comporta in termini di affidabilità politica.<br />
Aspetto che ci auguriamo venga smentito sia dalla nuova IRS, che dai membri de Sa Costituente dei Repubricanos.<br />
Ricordiamoci che Sedda, Pala e Sanna sono stati a loro tempo alcuni dei principali protagonisti della scissione di Sardigna Natzione, definitivamente sancita nel 2002.<br />
Confermiamo la massima stima nei confronti dell&#8217;ideatore culturale Franciscu Sedda, non per le idee (che riteniamo dannose, e i fatti ci danno ragione) &#8211; al di là dei diversi meriti che vanno comunque riconosciuti sul campo della comunicazione &#8211; ma per la capacità che ha avuto di unire diversi soggetti attorno ai cardini della sua “semiotikpolitik”, una forma di “nazionalismo arborense” che, semplicemente, sostituisce una bandiera (i 4 Mori) con un&#8217;altra (l&#8217;albero Giudicale) per poi attaccare parte del suo stesso popolo ammantandogli elegantemente addosso alcune letture comportamentali del tutto opinabili o parzialmente condivisibili, tra cui alcune già trattate in varie sedi da U.R.N. Sardinnya, come nell&#8217;articolo sulla “sindrome di Stoccolma” del Popolo e della politica Sarda: <a href="http://www.sanatzione.eu/2009/10/la-sindrome-di-stoccolma-del-popolo-e-della-politica-sarda/">Vedi</a>.<br />
Per non parlare della contradditoria etichetta del “non-nazionalismo” di cui abbiamo già parlato (<a href="http://www.sanatzione.eu/2010/10/il-senso-di-essere-liberal-nazionalista/">Vedi</a>). Si tratta di puerilità e narcisismi da superare. Non ci servono psicologi che nella loro foga antisardista fanno le pulci alla collettività ponendosi domande sull&#8217;effetto dei disastri quando sono essi stessi la causa del problema (in termini di mancate riforme). Se il potenziale elettorato scappa, lo si deve anche alle divisioni. Queste sono l&#8217;effetto, e i promotori della divisione una delle cause. E&#8217; ovvio che fino a quando sopravviveranno queste divisioni politiche, una parte dell&#8217;elettorato non troverà alcuna proposta credibile e persisterà nel votare il meno peggio (o presunto tale). Oppure si ritirerà nell&#8217;astensionismo.<br />
<span style="text-decoration: underline;">La diversificazione delle sigle politiche Sarde non è pluralismo, è frammentazione. </span>Sono sciocchezze in cui si celano i più sordidi protagonismi.<br />
Comportamenti che lasciano un unica grande vittima sul terreno: la Nazione Sarda.<br />
Non siamo in Corsica e né in Catalogna. La Sardegna ha condizioni sociali, istituzionali e persino elettorali diverse. Non possiamo permetterci tutte queste divisioni.<br />
Basta con il giustificarle!<br />
I Repubricanos dunque, nella pratica, sono solo l&#8217;ennesima mutazione di un vecchio antisardismo “elitarizzato”, che porta in grembo il seme dell&#8217;anti-autonomismo: una dinamica che ha prodotto solo ulteriore frazionismo non solo tra sardisti ma anche nel restante indipendentismo.<br />
E tutto per cosa? Per attaccare la fasulla autonomia Sarda del 1948 contro una classe dirigente isolana che da ben prima del dopoguerra (e quindi prima della sedicente “autonomia”) manifestava documentabili comportamenti di accondiscendenza verso Roma.<br />
Se veramente si volesse superarla, i Repubricanos dovrebbero rinunciare alle etichette con i più vari complessi fin&#8217;ora esibiti (non-sardismo, non-nazionalismo, ecc), usate al solo fine di dividere una base di militanza spesso disinformata sulla reale sostanza degli attriti, ed evitare di attribuirsi false primogeniture di non-violenza nella storia di Sardegna (perché nel nostro territorio non vi è mai stata una consolidata presenza di strutture paramilitari eversive).<br />
Il nuovo partito ovviamente dovrebbe aprirsi alla collaborazione politica con altre sigle; dovrebbe compartecipare ad una (vera) Costituente di forze che abbiano a cuore la riforma delle nostre istituzioni e dovrebbero innovarsi sul serio piuttosto che sulle chiacchiere. Ad esempio iniziando a rispettare seriamente tutte quelle categorie sociali fino ad oggi trattate con freddezza (come gli addetti alla Pubblica Sicurezza, ed i Sardi sono migliaia, tra i maggiori serbatoi di tutta la Repubblica Italiana). O ancora, dovrebbero superare alcune <a href="http://www.sanatzione.eu/2011/01/indipendentismo-vecchio-e-assente-sardi-abbandonati-altroconsumo-segnala-ad-antitrust-situazione-prezzi/">obsolete iniziative</a> di stampo sardista e statalista che si pongono fuori dalla necessità di liberare la Sardegna dai vari <em>monopoli</em> italiani (di fatto); tutelare i consumatori; abbattere i cartelli e vigilare sulla qualità dei servizi offerti sul mercato ai nostri cittadini.<br />
Senza scordare anche i diritti di una discreta parte del Popolo Sardo, come quelli della non-discriminazione linguistica Sarda.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per la verità, le etichette dovrebbero sparire da buona parte del panorama identitario Sardo, che spesso classifica questo o quel partito, quasi avesse finalità differenti su cui operare. Perché se ben 10 sigle politiche diverse non riescono a rappresentare i problemi comuni, all&#8217;evidenza, c&#8217;è qualcosa che non funziona</span>.</p>
<p>Siamo di fronte ad una vecchia e nota concezione indipendentista, per contro, il vero indipendentismo moderno deve poter essere riformista: uscire dalla stantia divisione tra anti-autonomisti e non; sardisti e non; etc, etc.<br />
Qualora Sa Costituente supererà concretamente i problemi segnalati (e non solo organizzando sporadici convegni in cui si tenta di fornire una immagine diversa), si potrà aprire una nuova stagione all&#8217;insegna della collaborazione reciproca.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Nota: dal 13-02-2011 il movimento ha assunto la denominazione di <em>ProgRes</em> (Progetu Republica de Sardigna).</span></p>
<p><em>Di Bomboi A. e Melis R.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Sa%20Costituente%20de%20sos%20Repubricanos.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/02/sa-costituente-de-sos-repubricanos-i-vecchi-vizi-della-nuova-sigla-nazionalista-arborense/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sardos e Sardigna in s&#8217;epoca de sa globalizatzione: ideas e movimentos</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/01/sardos-e-sardigna-in-sepoca-de-sa-globalizatzione-ideas-e-movimentos/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/01/sardos-e-sardigna-in-sepoca-de-sa-globalizatzione-ideas-e-movimentos/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 14:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[corraine]]></category>
		<category><![CDATA[diegu]]></category>
		<category><![CDATA[europeos]]></category>
		<category><![CDATA[francioni]]></category>
		<category><![CDATA[migaleddu]]></category>
		<category><![CDATA[natzionalismu]]></category>
		<category><![CDATA[natziones]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[pintore]]></category>
		<category><![CDATA[sardos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2477</guid>
		<description><![CDATA[Dae pagu tempus est nàschidu un&#8217;assòtziu culturale nou, SardosEuropeos, chi si cheret interessare de &#8220;istùdios natzionales&#8221;. SE est interessadu a analizare e a istudiare sa chistione natzionale in generale e sos casos sìngulos de sas natziones emergentes, sena istadu, in chirca o cun voluntade de un&#8217;istadu pròpiu, mescamente in Europa. Duncas istùdiat e si cunfrontat [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/01/Tathari-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2478" title="Tathari - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/01/Tathari-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="181" /></a>Dae pagu tempus est nàschidu un&#8217;assòtziu culturale nou, SardosEuropeos, chi si cheret interessare de &#8220;istùdios natzionales&#8221;. SE est interessadu a analizare e a istudiare sa chistione natzionale in generale e sos casos sìngulos de sas natziones emergentes, sena istadu, in chirca o cun voluntade de un&#8217;istadu pròpiu, mescamente in Europa. Duncas istùdiat e si cunfrontat cun sos temas de s&#8217;autodeterminatzione e de sa soverania. Lu faghet in forma de documentos o de seminàrios e cunferèntzias.</p>
<p>Su primu addòviu, SE l&#8217;organizat in Tàtari su 12 de freàrgiu chi benit, in sa Sala cunferèntzias de sa crèsia Mater Ecclesiae, carrera de Luna e Sole.</p>
<p>Su tema chi at a èssere tratadu est:<br />
<strong>Sardos e Sardigna in s&#8217;època de sa globalizatzione: ideas e movimentos.</strong><br />
Custu est su programa:</p>
<p>MANGIANU, h 9.30-13.00<br />
&gt; Presentada de sas finalidades de SardosEuropeos<br />
&gt; Cunfrontu cun:<br />
— Giuanne Frantziscu PINTORE, «Ideas e movimentos natzionales in Sardigna in sos ùrtimos 30 annos»<br />
— Diegu CORRÀINE, «Contra a s&#8217;assimilatzione linguìstica e natzionale, unu movimentu culturale e polìticu plurale e modernu»<br />
— Vissente MIGALEDDU, «Soverania ambientale in Sardigna»<br />
— Antoni BULÙGIU, «Natzionalismu, internatzionalismu e globalizatzione»<br />
— Federicu FRANCIONI, «Sa Sardigna in su mundu mannu e terrorosu»<br />
— Antoni Maria PALA, «Natzionalismu: paris in sa diferèntzia»<br />
MERIE h 15.30 &#8211; 18.30<br />
&gt; Interventos de sos partetzipantes interessados<br />
&gt; Cuncruimentu</p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Conferenza%20Sardos%20Europeos.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU &#8211; Natzionalistas Sardos</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/01/sardos-e-sardigna-in-sepoca-de-sa-globalizatzione-ideas-e-movimentos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Solidarietà ad IRS: U.R.N. Sardinnya estranea al plico inviato a Gavino Sale. Ma Soru non è il problema</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/12/solidarieta-ad-irs-u-r-n-sardinnya-estranea-al-plico-inviato-a-gavino-sale-ma-soru-non-e-il-problema/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2010/12/solidarieta-ad-irs-u-r-n-sardinnya-estranea-al-plico-inviato-a-gavino-sale-ma-soru-non-e-il-problema/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 16:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[bobore]]></category>
		<category><![CDATA[bussa]]></category>
		<category><![CDATA[congiura]]></category>
		<category><![CDATA[gavino]]></category>
		<category><![CDATA[irs]]></category>
		<category><![CDATA[pala]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[sardinia]]></category>
		<category><![CDATA[sardinnya]]></category>
		<category><![CDATA[sedda]]></category>
		<category><![CDATA[serra]]></category>
		<category><![CDATA[soru]]></category>
		<category><![CDATA[urn]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2283</guid>
		<description><![CDATA[Cari Lettori, In considerazione delle nubi che si stavano addensando su Gavino Sale, poiché informati di alcuni fatti, il 16 novembre il sottoscritto ha deciso di inviare una lettera aperta al Presidente di IRS: Vedi. In un passaggio si parlava di “golpe” (neppure troppo segreto) e del declino operato dall&#8217;area di Franciscu Sedda a scapito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/12/Congiurati-IRS-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2284" title="Congiurati IRS - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/12/Congiurati-IRS-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="248" /></a>Cari Lettori,</p>
<p>In considerazione delle nubi che si stavano addensando su Gavino Sale, poiché informati di alcuni fatti, il 16 novembre il sottoscritto ha deciso di inviare una lettera aperta al Presidente di IRS: <a href="http://www.sanatzione.eu/2010/11/lettera-a-gavino-sale-su-irs-sui-5-anni-di-u-erre-enne-e-sui-3-della-semiotikpolitik/">Vedi</a>.</p>
<p>In un passaggio si parlava di “golpe” (neppure troppo segreto) e del declino operato dall&#8217;area di Franciscu Sedda a scapito degli interessi generali del movimento e &#8211; più in generale &#8211; di tutto l&#8217;indipendentismo. Si trattava di una semplice opinione politica, non personale.<br />
A scanso di equivoci, in relazione alla serie di messaggi privati pervenutici, non abbiamo nessun problema ad affermare che U.R.N. Sardinnya è estranea al plico – annunciato da Gavino Sale – contenente la corrispondenza privata di alcuni membri di IRS a danno di Sale, che gli sarebbe stato recapitato in forma anonima.<br />
La corrispondenza in nostro possesso riguarda esclusivamente le confidenze di diversi attivisti di IRS che nel corso degli anni hanno manifestato con noi i loro dubbi circa il proprio movimento e la corrispondenza privata intercorsa tra U.R.N. Sardinnya ed alcuni esponenti di primo piano del movimento. Caratteristiche che li rendevano aperti al miglioramento del movimento più di quanto non sia mai stata (ad es.) Sardigna Natzione nel recepire la critica.<br />
Soggetti che fin dal 2006 condividevano alcune scelte ideologico-concettuali in favore di IRS, unitariamente alla nostra vecchia critica a Gavino Sale.<br />
Diversamente, il plico in possesso di Sale presso la riunione di Abbasanta ha pubblicamente dimostrato che solo personalità interne al movimento potevano accedere al circuito di discussioni che ha per protagonisti principali dei personaggi come Bellu, Pala, Bussa, Serra e terzi.<br />
Non è falso che U.R.N. Sardinnya da anni raccolga informazioni, confidenze, pareri, articoli, registrazioni audiovisive di derivazione giornalistica e quant&#8217;altro possa ritenersi utile alla definizione del quadro politico generale (non solo dell&#8217;indipendentismo/autonomismo Sardo ma anche di altri settori) della politica regionale. Ma si tratta di informazioni di pubblico dominio ed accessibili a chiunque. Non c&#8217;è nessun “impero del male” che sorveglia le discussioni di altre formazioni politiche e ne pilota il destino.</p>
<p>Non ci sentiamo di avvallare le voci secondo le quali l&#8217;esecutivo di IRS abbia ricevuto pressioni da parte di ambienti dell&#8217;intelligence italiana al fine di “ideologizzare”, dividere e distruggere la crescita dell&#8217;indipendentismo Sardo. Come non ci sentiamo di avvallare le voci che addossano a Sale questa responsabilità (dopo la scelta di rendere pubblica tale nefasta corrispondenza).<br />
Discorso a parte meritano le pressioni provenienti dall&#8217;area del Partito Democratico contigua all&#8217;ex presidente Renato Soru.<br />
Su questo punto non riteniamo eticamente sbagliate le pressioni ricevute dall&#8217;area di <span style="text-decoration: underline;">Sale e Sedda</span> per un eventuale apparentamento politico, sia perché in democrazia ciò non costituisce reato ma normale prassi pre-elettorale, e sia perché la nostra idea di indipendentismo da sempre prevede la possibilità di uscire da una certa visione settarista che per anni ha impedito ai movimenti territoriali di poter avvallare coalizioni di tipo programmatico in sede amministrativa. Il tutto al fine di far avanzare l&#8217;indipendentismo verso una propositività di riforma delle istituzioni regionali.<br />
Massima solidarietà inoltre alla Fondazione Sardinia per i tentativi da essa portati avanti per il dialogo tra sigle Sarde.</p>
<p>Per quanto riguarda la corrispondenza privata mostrata da Sale ad Abbasanta, quale che fosse il contesto da cui sono state estrapolate alcune dichiarazioni, rimangono gravissime le affermazioni e le manovre emerse tra membri di IRS come Pala, Bellu, Serra e Bussa.<br />
Tutto ciò manifesta un clima nel quale al dialogo si è sostituito un vero e proprio complotto ai danni di Gavino Sale che non si è fermato alla legittima critica politica (cosa che noi talvolta facciamo pubblicamente), ma peggio: sono arrivati all&#8217;attacco personale e persino ad auspicarne la morte o piuttosto la malattia.<br />
Voi capirete pertanto che in questi termini non siamo più sul piano della politica, ma sul piano dell&#8217;odio e del disprezzo. Per di più gestito in maniera dilettantesca e con ridicole esposizioni di superbia. Un odio portato avanti da personalità i cui pubblici principi erano apparentemente votati all&#8217;inclusività ed all&#8217;amore per il prossimo.<br />
E questa brutta IRS, non può essere pertanto neppure la IRS che ha consentito l&#8217;elezione di personaggi come Bussa presso la Provincia di Nuoro.<br />
Ci piace pensare che Bobore Bussa nel marzo del 2010 si sia recato in buona fede, soggiogato da terzi, a depositare un marchio nell&#8217;idea di solidificare il movimento secondo precise strategie politiche. Ma rimangono i tentativi di cooptazione degli attivisti e soprattutto la gravità di aver effettuato manovre riguardanti tutto il movimento (come la proprietà del simbolo) all&#8217;inconsapevole ombra del Presidente Gavino Sale.<br />
Si tratta pertanto, in ogni caso, di una condotta che si pone fuori da una lealtà dovuta a tutti i membri che hanno lavorato nel movimento e che hanno convinto tanti elettori a dare fiducia ad IRS.<br />
Il problema etico pertanto non è fuori IRS, ma neppure in chi ha divulgato della corrispondenza privata (al di là delle responsabilità legali), il problema etico è interno ad IRS.</p>
<p>Quale che sia l&#8217;esito di questa triste vicenda, non riteniamo ci siano ragioni per “patteggiare” con qualche fazione, né per vedere un baratro politico davanti. Vediamo delle opportunità. E ci auguriamo che tutte le persone che hanno dato fiducia ad IRS e che hanno creduto in un ideale, proseguano il loro impegno nell&#8217;indipendentismo, stavolta senza paletti o presunti illuminati alle spalle. Come auspichiamo che la componente di Gavino Sale non declini nuovamente verso alcune metodiche attinenti ad un vecchio socialismo ormai archiviato dalla storia.<br />
Ad Abbasanta è crollata la IRS dei complessi, quella dei “non”: non-questo e non-quest&#8217;altro.<br />
E&#8217; crollata la finta e semi-scopiazzata “elaborazione concettuale” paventata dall&#8217;Onnis di turno. Quella delle mezze verità, dell&#8217;inganno e della congiura preventiva.</p>
<p>U.R.N. Sardinnya, senza formalismi e senza fondare un nuovo partito, ma come libera comunità di cittadini ed elettori Sardi, è disponibile a subentrare nella collaborazione a tutte quelle componenti politiche che credono nello sviluppo della Sardegna, della sua automazione e della sua liberaldemocrazia.</p>
<p><em>Di Bomboi Adriano.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Vicinanza%20ad%20IRS.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p>Nota 14-12-2010 dell&#8217;ex segretaria di IRS Ornella Demuru: <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/12/Nota-Demuru-14-12-2010-URN-Sardinnya.pdf">&#8220;Come neve al sole&#8221; (PDF)</a>.</p>
<p>Commento inviatoci dal simpatizzante di IRS Giovanni Masala: <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/12/Estremamente-sorpreso-Masala-Giovanni-16-12-10.pdf">PDF 16-12-2010</a>.</p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2010/12/solidarieta-ad-irs-u-r-n-sardinnya-estranea-al-plico-inviato-a-gavino-sale-ma-soru-non-e-il-problema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
