<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>U.R.N. Sardinnya ONLINE: Informazione e critica politica riformista di Sardegna - SANATZIONE.EU &#187; nucleare</title>
	<atom:link href="http://www.sanatzione.eu/tag/nucleare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sanatzione.eu</link>
	<description>NAZIONALISTI SARDI - PORTALE DI CRITICA, INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE POLITICA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 00:36:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Botta e risposta tra Adriano Bomboi (Ass.ne U.R.N. Sardinnya) e l&#8217;On. Caterina Pes (PD) su nucleare e Quirra</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/06/botta-e-risposta-tra-adriano-bomboi-ass-ne-u-r-n-sardinnya-e-lon-caterina-pes-pd-su-nucleare-e-quirra/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/06/botta-e-risposta-tra-adriano-bomboi-ass-ne-u-r-n-sardinnya-e-lon-caterina-pes-pd-su-nucleare-e-quirra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 22:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'OPINIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[adriano]]></category>
		<category><![CDATA[bomboi]]></category>
		<category><![CDATA[caterina]]></category>
		<category><![CDATA[la]]></category>
		<category><![CDATA[maddalena]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pes]]></category>
		<category><![CDATA[quirra]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=3019</guid>
		<description><![CDATA[Disse Attilio Deffenu attorno al 1910:
“Da un lato la superstizione dell&#8217;onnipotenza statale, l&#8217;illusione nel paterno e provvido intervento governativo, dall&#8217;altro la passione politica, la quale talvolta anche i migliori attira nel suo vortice rovinoso, distraendo la mente dalla visione dei più vitali problemi”.
Ancora oggi, a dispetto di quanti parlino di “Autonomia”, più retorica che pratica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/06/Pes-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3022" title="Pes - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/06/Pes-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="187" /></a>Disse Attilio Deffenu attorno al 1910:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>“Da un lato la superstizione dell&#8217;onnipotenza statale, l&#8217;illusione nel paterno e provvido intervento governativo, dall&#8217;altro la passione politica, la quale talvolta anche i migliori attira nel suo vortice rovinoso, distraendo la mente dalla visione dei più vitali problemi”.</em></span></p>
<p>Ancora oggi, a dispetto di quanti parlino di “Autonomia”, più retorica che pratica, il centralismo continua ad assorbire nel suo vortice anche la più banale attenzione rispetto ai problemi del territorio, che vengono così miscelati nel più ampio contenitore di una politica italiana assolutamente distante dalle nostre esigenze territoriali, e spesso riducendo in termini imbarazzanti la buona fede e l&#8217;impegno di tanti nostri parlamentari Sardi a Roma.<br />
E&#8217; il caso, tra i vari, di Caterina Pes, deputata del Partito Democratico a Montecitorio, e distintasi ultimamente non solo per le battaglie in difesa dell&#8217;ambiente ma anche, ahinoi, per aver ricondotto alla classica rissa del bipolarismo italiano un tema, come quello del referendum anti-nucleare dello scorso 15 maggio, la cui vittoria “sarebbe stata” determinata dall&#8217;azione del PD contro il PDL. Come si evince facilmente dal suo comunicato (vedi <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/Caterina%20Pes%20su%20referendum%20nucleare.pdf">PDF</a>).</p>
<p>Al seguito alcuni stralci di un breve botta e risposta avvenuto nella pagina pubblica sul web della deputata il 18-05-11. Un confronto del tutto innocuo, ma che rappresenta simbolicamente la distorsione della propaganda politica dei partiti italiani in Sardegna rispetto alla concreta azione politica di quelli Sardi, da sempre attivi a difesa della nostra isola e senza facili palcoscenici da strumentalizzare. Un confronto estesosi anche al poligono militare di Quirra, oggetto di indagini per disastro ambientale (con precisazioni poco convincenti fornite dalla Pes: <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/Pes%20chiarisce%20su%20ampliamento%20Quirra.pdf">PDF</a>), ed alla ex base USA a La Maddalena.</p>
<p>***</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Bomboi:</span><br />
<em>Cara Pes, il merito della vittoria va al comitato “<a href="http://www.sanatzione.eu/2011/05/i-sardi-dicono-no-al-nucleare-nel-referendum-promosso-grazie-a-sardigna-natzione/">si.nonucle</a>” ed anche a Sardigna Natzione che ha raccolto le firme per poter indire il referendum consultivo. Il Partito Democratico non solo non mosse un dito, né impegno, ma votò persino a favore per l&#8217;estensione del poligono militare di Quirra. Abbia pazienza Pes, ma il suo partito con il carro del vincitore c&#8217;entra poco e si è accodato solo negli ultimi mesi al sudato lavoro dell&#8217;indipendentismo Sardo.</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Pes:</span><br />
<em>Ma che dici&#8230;Informati meglio sia sul poligono di Quirra sia su quanto la sottoscritta e il PD con Ermete Realacci ha fatto contro il nucleare.</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Bomboi:</span><br />
<em>E chi nega che DOPO vi siate impegnati? DOPO che l&#8217;indipendentismo ha fatto il lavoro di raccolta delle firme affinché si arrivasse al referendum. In merito a Quirra, il 26 settembre 2008 assieme ad altri parlamentari del PD lei ha interrogato il Ministero della Difesa circa il rischio che la Sardegna perdesse alcune sperimentazioni relative alla pertinenza del poligono di Quirra. E francamente più che del made in Italy di Alenia-Finmeccanica credo lei sia stata eletta per occuparsi del &#8220;made in Sardinia&#8221;, circostanza che nella sua incoerente condotta politica in materia di rischio ambientale non si riscontra. Mi auguro che per il futuro prosegua nella strada che ha positivamente intrapreso evitando la caduta di stile nel mettere il cappello su iniziative che all&#8217;evidenza hanno riguardato solo marginalmente il suo apporto (per quanto lodevole). Sempre su Quirra ricordo che recentemente il PD in Consiglio Regionale non ha espresso una posizione univoca. Naturalmente in queste ore il problema non riguarda solo il PD ma la serie di partiti politici che si sono scordati di ringraziare l&#8217;indipendentismo, il quale, ancora una volta (e sebbene ancora frazionato) ha fatto da apripista per la demagogia del bipolarismo italiano.</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Pes:</span><br />
<em>Su Quirra e le battaglie in difesa dell&#8217;ambiente, mi dispiace, ma non vi potete prendere la bandiera. Troppo facile. La battaglia contro i poligoni e le servitù militari non è solo vostra. Negli anni 70 e 80 io ero in piazza per dire via gli americani dalla Maddalena. Poi siamo riusciti a cacciarli (ricordi la Giunta Soru? Voi c&#8217;eravate?).<br />
Quanto al poligono e alla mia interrogazione del 2008 se andate a leggerla BENE e non demagogicamente si chiede che la sperimentazione dell&#8217;aereo senza pilota non venga spostata in Puglia (e non mi sembra che Vendola sia noto come guerrafondaio) ma che venga lasciata in Sardegna, perché quegli aerei sono importanti nella nostra isola per la prevenzione degli incendi. Ricordo che molta tecnologia militare nell&#8217;ultimo secolo è stata usata a scopi civili (vedi i Gsm). Dico questo perché voi indipendentisti vi considerate gli unici duri e puri nella difesa dei valori della nostra identità e autonomia, ma sbagliate.</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Bomboi:</span><br />
<em>Favole per elettori disinformati del PD: Soru non ha cacciato un bel nulla perché semplicemente il Pentagono ha ristrutturato la sua presenza nel quadrante europeo, e la linea di dismissione fu notificata precedentemente dagli USA al ministro della Difesa Martino durante il secondo governo Berlusconi. La dismissione è semplicemente capitata durante la Giunta Soru. Le battaglie contro l&#8217;eccesso di basi hanno riguardato diverse forze politiche, ma un conto è manifestare per l&#8217;ambiente, altro conto è chiedere che un dato poligono debba ampliare la sua attività (inutile chiedere le sperimentazioni anche per usi civili se non si contesta l&#8217;eccesso di quelle militari, vero core-business del poligono). La nostra associazione indipendentista è anche la prima formata da alcuni militari Sardi, parlo a ragion veduta. Non siamo antiamericanisti.<br />
Buon lavoro.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Botta%20e%20risposta%20Bomboi-Pes.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/06/botta-e-risposta-tra-adriano-bomboi-ass-ne-u-r-n-sardinnya-e-lon-caterina-pes-pd-su-nucleare-e-quirra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CSS sulla vittoria al referendum anti-nucleare</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/05/css-sulla-vittoria-al-referendum-anti-nucleare/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/05/css-sulla-vittoria-al-referendum-anti-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 16:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[meloni]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2930</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo:
LA CONFEDERAZIONE SINDACALE SARDA ESULTA
LA VITTORIA DEI SI AL REFERENDUM E’ UNA GRANDE VITTORIA DI LIBERTA’ E CIVILTA’ DEL POPOLO SARDO
I dati di affluenza alle urne che hanno superato di molto il fatidico quorum del 33 % e soprattutto la valanga di SI che come un fiume in piena i sardi hanno voluto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><em><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2931" title="Meloni - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Meloni-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="330" height="248" /></a>Riceviamo e Pubblichiamo:</em></span></p>
<p>LA CONFEDERAZIONE SINDACALE SARDA ESULTA<br />
LA VITTORIA DEI SI AL REFERENDUM E’ UNA GRANDE VITTORIA DI LIBERTA’ E CIVILTA’ DEL POPOLO SARDO</p>
<p>I dati di affluenza alle urne che hanno superato di molto il fatidico quorum del 33 % e soprattutto la valanga di SI che come un fiume in piena i sardi hanno voluto riversare nelle urne sono una grande affermazione di libertà e di civiltà del Popolo Sardo che in questa consultazione ha voluto definitivamente riscattarsi e dare il meglio di sé.<br />
Certo il lavoro encomiabile del Comitato SI.NONUCLE, a cui la CSS ha aderito dal primo momento, ed il lavoro intelligente e instancabile del coordinatore Bustianu Cumpostu sono stati il motore del movimento che ha speso tutte le energie per questo risultato che paga le fatiche di migliaia di militanti impegnati in mesi di campagna informativa in tutta la Sardegna.<br />
ORA è giusto godersi la meritata vittoria,sapendo che questa indicazione forte che viene dai sardi non solo non potrà essere ignorata dalla Istituzioni,ma farà da apripista per il prossimo Referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011.<br />
Ciò che è chiaro nella risposta quasi unanime dei sardi è che in Sardegna non si vogliono né centrali né depositi di scorie nucleari. La Sardegna è ricca di energie rinnovabili, pulite e sostenibili rispettose della salute e dell’ambiente: non ci mancano né il sole né il vento e con questi potenti motori energetici possiamo vivere e crescere in assoluta libertà.<br />
Grazie, Sardi, grazie infinite per aver combattuto e vinto questa battaglia che ci permetterà di meritarci ancora questa meravigliosa Sardegna.</p>
<p>CAGLIARI, 16/05/2011,</p>
<p>Il segretario, Giacomo Meloni.</p>
<p><em>confederazionesindacalesarda.it</em></p>
<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/CSS-su-vittoria-referendum-si.nonucle.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/05/css-sulla-vittoria-al-referendum-anti-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Sardi dicono no al nucleare nel referendum promosso grazie a Sardigna Natzione</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/05/i-sardi-dicono-no-al-nucleare-nel-referendum-promosso-grazie-a-sardigna-natzione/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/05/i-sardi-dicono-no-al-nucleare-nel-referendum-promosso-grazie-a-sardigna-natzione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 02:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[15]]></category>
		<category><![CDATA[cumpostu]]></category>
		<category><![CDATA[natzione]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sardigna]]></category>
		<category><![CDATA[si.nonucle]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2919</guid>
		<description><![CDATA[Quorum raggiunto e referendum consultivo stravinto.
Stando ai dati forniti dalla Regione, quasi il 100% degli aventi diritto al voto che hanno partecipato a questo importante appuntamento con la democrazia si è espresso contro la possibilità che in Sardegna si facciano centrali nucleari e depositi di scorie radiologiche (come ad esempio alcuni rifiuti industriali).
Non si poteva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Centrale-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2920" title="Centrale - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/05/Centrale-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="330" height="286" /></a>Quorum raggiunto e referendum consultivo stravinto.<br />
Stando ai dati forniti dalla Regione, quasi il 100% degli aventi diritto al voto che hanno partecipato a questo importante appuntamento con la democrazia si è espresso contro la possibilità che in Sardegna si facciano centrali nucleari e depositi di scorie radiologiche (come ad esempio alcuni rifiuti industriali).<br />
Non si poteva perdere: il disastro occorso in Giappone e gli innumerevoli dubbi e motivazioni a sostegno di una convinta avversione al nucleare hanno fatto breccia nei Sardi.<br />
Ma il nazionalismo Sardo non ha proposto il referendum per cavalcare la paura collettiva, come non si può affermare che il merito di Sardigna Natzione (e del suo coordinatore Bustianu Cumpostu) sia stato solo quello di aver raccolto le firme che hanno consentito ai Sardi di dare la loro opinione contro la linea del Governo centrale, il merito di SNI è stato anche quello di ricordare al Popolo Sardo che la Sardegna produce abitualmente più energia di quella consumata. Il resto della penisola è un caso diverso.<br />
I temi contro il nucleare dunque non sono stati solo quelli relativi alla sicurezza, ma quelli relativi al motivo di fondo per il quale si avvia una infrastruttura strategica in un territorio, un motivo riassumibile nel quesito: è utile o meno?<br />
Ecco perché chi temeva che i Sardi non votassero contro il nucleare (ma anche coloro che erano a favore) ricordavano spesso che il nucleare esiste anche in Francia e le radiazioni non hanno frontiere geopolitiche. Una giustificazione dettata da una rassegnazione che si è rivelata infondata, perché oltre 800.000 Sardi hanno dato il loro convinto parere. Non si è trattato solo di una scelta sulla sicurezza o sulla generazione tecnologica dell&#8217;eventuale centrale atomica Sarda, si è trattato del fatto che in una democrazia un Popolo ha il diritto di scegliere la sua politica energetica senza imposizioni, a maggior ragione quando il suo territorio esprime già un surplus energetico e sopporta sulle proprie spalle decine di installazioni militari che gravano sull&#8217;economia e sul territorio secondo diverse forme. Lo diciamo, pur essendo questo uno spazio che ha tradizionalmente sempre avuto un grande rispetto della professione militare.<br />
I partiti italiani, ed in particolar modo il Partito Democratico, non solo non hanno speso alcun impegno per la promozione del referendum consultivo contro il nucleare (al di là della concreta ipotesi che non si faccia comunque una centrale), ma si sono avvicendati propagandisticamente a questa battaglia politica solo di recente, tentando di cavalcare il lavoro fatto dall&#8217;indipendentismo Sardo. Perché i partiti italiani arrivano sempre in ritardo, e se possono, si mettono anche di traverso. Il PD ad esempio votò per l&#8217;ampliamento del poligono militare di Quirra in materia di sperimentazioni nel nostro ambiente, ma oggi finge interesse per la nostra isola e solo in chiave anti-berlusconiana.<br />
Il PDL Sardo invece dal canto suo dovrebbe domandarsi che senso abbia permanere in un organismo verticistico e centralistico come il PDL romano, le cui scelte sono in netto contrasto con le esigenze della Sardegna e del suo sviluppo. Ci chiediamo anche come mai l&#8217;Italia dei Valori si sia interessata solo recentemente al lavoro del comitato anti-nucleare coordinato da Bustianu Cumpostu. Il nazionalismo Sardo non ha tempo da perdere con questo grossolano ritardo culturale della politichetta italiana nella sua guerra tra bande.<br />
Lo stesso comitato “si.nonucle” non potrebbe chiamarsi fuori da una sana e costruttiva critica: nel corso di questi mesi la trasversalità dei membri e la neutralità ideologica avrebbe potuto rappresentare la chiave capace di aprire la porta ad una maggiore partecipazione del referendum da parte dei Sardi (nonostante gli oltre 800.000 elettori abbiano dato un senso di unità e convinzione che spazza via lo stereotipo dei Sardi pigri e divisi), ma ciò non è avvenuto a causa della parzialità ideologica di alcune componenti che hanno allontanato parecchie personalità dall&#8217;aderire al comitato, ed anche a causa dello scarso coinvolgimento di terze amministrazioni/formazioni politiche italiane che avrebbero potuto dare un maggior contributo nell&#8217;informazione ai cittadini sul territorio. In alcuni casi infatti Sardigna Natzione ha sprecato il suo impegno senza raggiungere la cittadinanza e reiterando solo nel proprio circuito politico le ragioni del referendum: una linea autoreferenziale già tristemente nota non solo in Sardigna Natzione ma anche in diverse sigle indipendentiste. In qualità di partner, U.R.N. Sardinnya nel 2010 si ritrovò a contattare diversi parlamentari e politici del centrodestra, scoprendo che molti di essi non erano a conoscenza dell&#8217;esistenza del comitato, benché i suoi vertici affermassero il contrario. Non vi erano quindi fin dall&#8217;inizio i requisiti minimi di trasversalità necessari allo sviluppo ed al peso del comitato. Per il successo plebiscitario dello scorso 15 maggio, oltre al drammatico incidente atomico giapponese, si deve pertanto ringraziare non solo Sardigna Natzione per aver reso possibile l&#8217;evento, ma anche la serie di associazioni, altri comitati anti-nucleare e svariate personalità e formazioni politiche che, indipendentemente dal comitato “si.nonucle”, hanno raggiunto la cittadinanza informandola sull&#8217;inutilità del nucleare.</p>
<p>A Roma sappiano che da oggi i Sardi sanno essere attenti e compatti, ma, come ha affermato anche la musicista Sarda Claudia Aru, sappiano che questo fenomeno è partito dall&#8217;indipendentismo, che storicamente (come il vecchio PSD&#8217;AZ), è sempre stato il vero punto di riferimento della politica Sarda. C&#8217;è una minoritaria Nazione Sarda che vuole elevarsi al pari di quella italiana per poter contare in Europa e nel mondo, continuiamo dunque a sostenere i partiti Sardi e non quelli italiani affinché nessun governo romano, di qualsiasi colore politico, possa solo immaginare di deturpare l&#8217;enorme potenziale economico e culturale della Sardegna.</p>
<p>U.R.N. Sardinnya invita a votare contro il nucleare al referendum statale abrogativo del prossimo 12 giugno, qualora rimanga in vigore, e lascia libertà di coscienza agli elettori sui restanti quesiti referendari, che riteniamo <span style="text-decoration: underline;">esclusivamente ideologici</span>.</p>
<p>- Uno dei manifesti del comitato “si.nonucle” contravvenenti alle regole di neutralità previste per la promozione del referendum: <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/IMAG0661%20-%20URN%20Sardinnya.jpg">JPG</a></p>
<p><em>Di Melis R. e Bomboi A.</em></p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Vittoria%20SNI.NONUCLE.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p><strong>U.R.N. Sardinnya ONLINE &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/05/i-sardi-dicono-no-al-nucleare-nel-referendum-promosso-grazie-a-sardigna-natzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Referendum sul nucleare del 15 maggio: perché votare SI&#8217;!</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2011/02/referendum-sul-nucleare-del-15-maggio-perche-votare-si/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2011/02/referendum-sul-nucleare-del-15-maggio-perche-votare-si/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 01:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[15]]></category>
		<category><![CDATA[contro]]></category>
		<category><![CDATA[maggio]]></category>
		<category><![CDATA[natzione]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sardigna]]></category>
		<category><![CDATA[sardo]]></category>
		<category><![CDATA[sì]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=2573</guid>
		<description><![CDATA[Cari Lettori,
Da oggi fino al 15 maggio, data in cui si svolgerà il referendum consultivo sulla eventuale presenza del nucleare in Sardegna, questa pagina esprimerà la nostra ferma e convinta posizione.
Nella scheda troverete il seguente quesito:
“Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/02/Petrolchimicu-SARAS-URN-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2574" title="Petrolchimicu SARAS - URN Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/02/Petrolchimicu-SARAS-URN-Sardinnya.jpg" alt="" width="340" height="212" /></a>Cari Lettori,</p>
<p>Da oggi fino al 15 maggio, data in cui si svolgerà il referendum consultivo sulla eventuale presenza del nucleare in Sardegna, questa pagina esprimerà la nostra ferma e convinta posizione.<br />
Nella scheda troverete il seguente quesito:</p>
<p><span style="color: #0000ff;">“Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?”<strong><br />
</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>VOTA SI&#8217;!</strong></span></p>
<p>Senza alcun limite ideologico “di destra o sinistra”, per l’obiettivo di portare il Popolo Sardo al centro delle democratiche scelte che riguardano il suo futuro, abbiamo aderito ai Comitati di opposizione all’ipotesi del nucleare in Sardegna con una doppia motivazione:</p>
<p>1) Perché la Sardegna non solo produce fin da oggi il sufficiente fabbisogno energetico da fonti convenzionali e con capacità di estensione alle rinnovabili, ma da sempre ne esporta tale surplus verso il resto d’Italia.</p>
<p>2) Perché la presenza di una centrale nucleare e/o di un deposito di scorie radiologiche – e nonostante Paesi vicini come la Francia ospitino comunque centrali atomiche – aumenterebbe esponenzialmente inutili rischi a danno della Sardegna e incrinerebbe seriamente l’immagine dell’enorme patrimonio naturalistico Sardo. Le cui potenzialità economiche sono ancora da valorizzare.</p>
<p>Bisogna inoltre considerare l&#8217;enorme mole di sperequazioni a danno dell&#8217;isola: oltre al primo punto, è necessario considerare l&#8217;ingente debito maturato dallo Stato Italiano con la Regione Sardegna, per miliardi di euro, derivante dalle tasse dei nostri concittadini, non restituite (ai sensi dell&#8217;art. 8 della R.A.S.). Bisogna inoltre considerare le mancate entrate delle accise petrolchimiche, anch&#8217;esse per un importo di svariati miliardi di euro, che la Regione non ha potuto incassare data l&#8217;assenza di una reale autonomia Sarda.<br />
Non si tratta di una posizione esclusivamente utilitaristica, ma neppure esclusivamente territoriale, identitaria o localistica. In una Repubblica democratica e civile, il cittadino deve essere consapevole che per poter offrire collaborazione, in uno Stato bisogna anche ricevere. Solo negli Stati autoritari vi sono comunità passive da un lato e dominanti dall&#8217;altro.<br />
Ricordiamo che la partecipazione al referendum &#8211; a prescindere dalla concreta o remota possibilità che si avvii una installazione nucleare in Sardegna &#8211; ha un valore politico poiché servirà a mandare un messaggio preciso verso il centralismo romano: il Popolo Sardo ha il diritto di decidere autonomamente la politica energetica del suo territorio, senza imposizioni calate dall&#8217;alto.</p>
<p>Ringraziamo il movimento Sardigna Natzione per la raccolta delle oltre 16.000 firme che nel 2010 hanno consentito la proposizione del referendum.<br />
Tra i vari, partecipano alla battaglia: membri del PD, di FLI, del Popolo della Libertà, dell’IDV, dei Riformatori Sardi, del ProgReS, ma anche IRS, AMPI, Fortza Paris, il Partito Sardo d’Azione, i Rossomori, membri della Sinistra Sarda e la Confederazione Sindacale Sarda, assieme a diverse istituzioni e tante personalità della nostra cultura.</p>
<p><a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Si%27%20contro%20il%20nucleare.pdf">Iscarica custu articulu in PDF</a></p>
<p>FISMIC operai Sarda si unisce alla battaglia contro il nucleare: <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2011/03/COMUNICATO-Fismic-Referendum.pdf">Comunicato in PDF</a></p>
<p><strong>Ass.ne U.R.N. Sardinnya &#8211; Nazionalisti Sardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2011/02/referendum-sul-nucleare-del-15-maggio-perche-votare-si/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adesione al Comitato del Popolo Sardo contro il nucleare</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/07/adesione-al-comitato-del-popolo-sardo-contro-il-nucleare/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2010/07/adesione-al-comitato-del-popolo-sardo-contro-il-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 12:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[adesione]]></category>
		<category><![CDATA[comitato]]></category>
		<category><![CDATA[nazionalisti]]></category>
		<category><![CDATA[no]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[sardi]]></category>
		<category><![CDATA[sardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=1750</guid>
		<description><![CDATA[
Cari Lettori,
Senza alcun limite ideologico &#8220;di destra o sinistra&#8221;, per l&#8217;obiettivo di portare il Popolo Sardo al centro delle democratiche scelte che riguardano il suo futuro, aderiamo al Comitato di opposizione all&#8217;ipotesi del nucleare in Sardegna con una doppia motivazione:
1) Perché la Sardegna non solo produce fin da oggi il sufficiente fabbisogno energetico da fonti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/07/CSG-SANATZIONE.EU_.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1753" title="CSG - SANATZIONE.EU" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/07/CSG-SANATZIONE.EU_.jpg" alt="" width="553" height="351" /></a></p>
<p>Cari Lettori,</p>
<p>Senza alcun limite ideologico &#8220;di destra o sinistra&#8221;, per l&#8217;obiettivo di portare il Popolo Sardo al centro delle democratiche scelte che riguardano il suo futuro, aderiamo al Comitato di opposizione all&#8217;ipotesi del nucleare in Sardegna con una doppia motivazione:</p>
<p>1) Perché la Sardegna non solo produce fin da oggi il sufficiente fabbisogno energetico da fonti convenzionali e con capacità di estensione alle rinnovabili, ma da sempre ne esporta tale surplus verso il resto d&#8217;Italia.</p>
<p>2) Perché la presenza di una centrale nucleare e/o di un deposito di scorie radiologiche &#8211; e  nonostante Paesi vicini come la Francia ospitino comunque centrali atomiche &#8211; aumenterebbe esponenzialmente inutili rischi a danno della Sardegna e incrinerebbe seriamente l&#8217;immagine dell&#8217;enorme patrimonio naturalistico Sardo. Le cui potenzialità economiche sono ancora da valorizzare.</p>
<p>Grazie.</p>
<p>Il comunicato del Comitato adottato a Santa Giusta il 4 luglio 2010: <a href="http://www.urn-indipendentzia.com/URN/URN%20Sardinnya%20-%20Sa%20Natzione-Comunicato%20no%20nucleare.pdf">PDF</a>.</p>
<p>Ass.ne U.R.N. Sardinnya &#8211; Nazionalisti Liberali Sardi, 06-07-2010.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Nota: Il Portale riprenderà le regolari pubblicazioni al termine della pausa estiva.</em></span></p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2010/07/adesione-al-comitato-del-popolo-sardo-contro-il-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sardigna Natzione contro il nucleare</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/03/sardigna-natzione-contro-il-nucleare/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2010/03/sardigna-natzione-contro-il-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 02:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[cirras]]></category>
		<category><![CDATA[contro]]></category>
		<category><![CDATA[natzione]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sardigna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=1176</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo: Martedì 9 alle ore 11.30 presso la Corte d’Appello di Cagliari Sardigna Natzione Indipendentzia ha consegnato 16.286 firme regolarmente autenticate e certificate elettoralmente per indire un referendum consultivo sulla possibile installazione in Sardegna di centrali nucleari  o di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive. 
Si tratta di un referendum consultivo promosso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/03/Sardigna-Natzione-U.R.N.-Sardinnya.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1177" title="Sardigna Natzione - U.R.N. Sardinnya" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/03/Sardigna-Natzione-U.R.N.-Sardinnya.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></strong><em>Riceviamo e Pubblichiamo:</em> Martedì 9 alle ore 11.30 presso la Corte d’Appello di Cagliari Sardigna Natzione Indipendentzia ha consegnato 16.286 firme regolarmente autenticate e certificate elettoralmente per indire un referendum consultivo sulla possibile installazione in Sardegna di centrali nucleari  o di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive.<strong> </strong></p>
<p>Si tratta di un referendum consultivo promosso ai sensi dell’art. 1, lett. f) della Legge Regionale n. 20 del 17 maggio 1957, successive modificazioni, per chiedere ai sardi di pronunciarsi sul seguente quesito “<strong>Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?”</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La richiesta di referendum verrà trasmessa entro 24 ore all’Ufficio Regionale Referendum, composto da tre giudici, che dovrà pronunciarsi sulla legittimità della richiesta e sulla validità delle firme. Stabilita la validità e la legittimità della richiesta sarà il presidente della regione ad indire il referendum. Ci sono i tempi per accorpare il referendum alle elezioni provinciali, serve solo la volontà politica di farlo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sardigna Natzione Indipendentzia è convinta che solo i sardi possano difendere gli interessi ed il territorio del proprio popolo e considera lo strumento referendario uno dei modi più efficaci per farlo. SNI non crede, infatti, che basti la mobilitazione militante di quanti sono contrali al nucleare o le mozioni votate in consiglio regionale, ma che sia necessario creare una evidente ostilità ambientale, che veda tutto il popolo sardo schierato contro la scellerata ed ingiustificata scelta del nucleare.</p>
<p>In quanto a noi indipendentisti, opposizione al nucleare sarà durissima e ad ogni costo, non possiamo permettere che il barone di turno porti la sua tirannia fino al punto di compromettere l’esistenza stessa del popolo sardo e del suo territorio.</p>
<p>10-02-2010 &#8211; B. Cumpostu.</p>
<p><em>Vedi Comunicato in formato <a href="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2010/03/SNI-presenta-firme-contro-il-nucleare.doc">DOC</a>.</em><strong> </strong></p>
<p><strong>Il movimento inoltre informa:</strong></p>
<p>CIRRAS – DIE DE SA VARDIANIA &#8211; ATOBIU CONTRA SU NUCLEARE.</p>
<p>Dominiga 07/03/2010 a sas 10.30 in sa fratzione de Cirras, comuna de S. Giusta, atobiu de chie cheret gherrare pro impedire chi bi fraighent una tzentrale nucleare. Totu sos chi cherent defender sa Sardigna dae su perigulu nucleare sont cumbidados a fagher pre&#8230;sentzia e a batire zente meda. Chin custa manifestada si cheret dare unu sinnu forte de soverania e acrarare chi solu sos sardos podent detzider supra su territoriu issoro e supra una chistione de importu mannu comente cussa de su nucleare. Cumbidamus sos sinnigos a convocare in Cirras sos cussitzos comunales e sos partidos indipendentistastas a bi convocare sos cussitzos natzionales. Pro ammentu de sa “Die de sa Vardiania” e pro sinnu de vardiania de su Cirras e de sa Sardigna intrea amus a prantare unu palu de ferru chin supra unu capu tribù nuragicu de brunzu e una targa umbe b’at iscritu “ A Vardiania de su Cirras e de sa Sardigna totu dae su Perigulu Nucleare” Batide panneras sardas e puru, pane, casu, sarditza e binu pro istare unidos e in amistade. Unidade e amistade, cussa est sa fortza nostra.</p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2010/03/sardigna-natzione-contro-il-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Referendum contro il nucleare in Sardegna</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2009/10/referendum-contro-il-nucleare-in-sardegna/</link>
		<comments>http://www.sanatzione.eu/2009/10/referendum-contro-il-nucleare-in-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 12:17:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SA NATZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[contro]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=470</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 16 alle ore 10.30, a Cagliari, nella sede nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia, è stata presentata agli organi d’informazione l’iniziativa referendaria promossa da SNI per consultare il Popolo Sardo in merito alla possibile installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo smaltimento di scorie radioattive. Si tratta di un referendum consultivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-471" title="NucleareinSardinna" src="http://www.sanatzione.eu/wp-content/archivio_media/uploads/2009/10/NucleareinSardinna-300x209.jpg" alt="NucleareinSardinna" width="300" height="209" />Venerdì 16 alle ore 10.30, a Cagliari, nella sede nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia, è stata presentata agli organi d’informazione l’iniziativa referendaria promossa da SNI per consultare il Popolo Sardo in merito alla possibile installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo smaltimento di scorie radioattive. Si tratta di un referendum consultivo promosso ai sensi dell’art. 1, lett. f) della Legge Regionale n. 20 del 17 maggio 1957 e successive modificazioni, per chiedere ai sardi di pronunciarsi sul seguente quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?”</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Ricordiamo che la Sardegna produce da tempo più dell&#8217;energia necessaria al suo fabbisogno civile ed industriale. A Sarroch abbiamo la SARAS, uno dei 6 supersite di raffinazione petrolifera più grandi d&#8217;Europa ed inoltre è in lavorazione il GALSI, il gasdotto di collegamento tra Algeria-Sardegna e resto d&#8217;Europa per l&#8217;ulteriore differenziazione delle fonti di approvvigionamento energetico.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Se c&#8217;è un territorio che è sempre stato in prima fila nel dare ricevendo poco in cambio, questo è la Sardegna.</span></p>
<p>Per maggiori informazioni, contattare:</p>
<p>Tel/fax 0784/415239<br />
Cell. 3394232098 &#8211; 34878150084<br />
<a href="mailto:sni@email.it">sni@email.it </a><br />
<a href="mailto:sardignanatzione@tiscali.it">sardignanatzione@tiscali.it</a></p>
<p>www.sardignanatzione.eu</p>
<p><strong>Redazione SANATZIONE.EU</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sanatzione.eu/2009/10/referendum-contro-il-nucleare-in-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

