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	<title>Commenti a: Da Lodine a Santa Cristina: La retorica del dialogo, tra Soru e la Demuru</title>
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	<description>NAZIONALISTI SARDI - PORTALE DI CRITICA, INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE POLITICA</description>
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		<title>Di: BENITO</title>
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		<dc:creator>BENITO</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 13:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>W LA SARDEGNA GOVERNATA DAL POPOLO SARDO...
PENSANDOCI BENE ITALIA SAREBBE POVERISSIMA, ARRIVANO FINANZIAMENTI EUROPEI
LO STAO NON LI MANDA ALA SARDEGNA.. LI PRENDONO TUTTI I MILANESI.. DEL CARROCCIO BOSSI... CHE SPUTTANA ROMA GUIDICANDOLA LADRONA...
MENTRE LUI SAREBBE LADROE MEZZO, .. TANTO DI PIU&#039; DI QUELLO DI ROMA.
.
DUNQUE LA SARDEGNA GOVERNATA DALLA REGIONE DI CAGLIARI STAREBBE MOLTO MEGLIO... ALMENO I FINANZIAMENTI ARRIVANO DIRETAMENTE IN SARDEGNA, .. NON COME FANNO ADESSO CHE SONO GESTITI D&#039;ALLITALIA... CHE DURANTE IL VIAGGIO SI PEDONO, ANDANDO NELLE REGIONI DEL MILANESE... DOVE C&#039;è BOSSI, ... OSSERVA CHE GLI AGRICOLTORI LI NON SI SENTONO GRIDARE COME GRIDANO IN SARDEGNA...
ECCO PERCHè SERVIREBBE L&#039;INDIPENDENZA, PER AVERE CONTATI DIRETTI CON LORO ALMENO I FINANZIAMENTI ARRRIVERANNO PUNTUALI...
-
FIGURATEVI CHE IL BIOLOGICO GENERALMENTE VA LIQUIDATO OGNI HANNO DALLA COMUNITà EUROPEA, ... MENTRE ADESSO SONO TRASCORSI GIà TRE ANNI, MA NON SONO ANCORA ARRIVATI I SOLDI AGLI AGRICOLTORI... (dove sono andati a finire ???) 

TUTTO PERCHè ABBIAMO UN CAPPELLACCI PRESIDENTE DELLA REGIONE    SARDEGNA (CA) CHE NON SERVE UNU CA*ZU...
IN QUANTO PORTATO DAL CAVALIERE BERLUSCONI.... CHE LUI NON CAPIVA UN CA**O DI AGRICOLTURA DELLA SARDEGNA....
-
Ciao buona serata Benito</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>W LA SARDEGNA GOVERNATA DAL POPOLO SARDO&#8230;<br />
PENSANDOCI BENE ITALIA SAREBBE POVERISSIMA, ARRIVANO FINANZIAMENTI EUROPEI<br />
LO STAO NON LI MANDA ALA SARDEGNA.. LI PRENDONO TUTTI I MILANESI.. DEL CARROCCIO BOSSI&#8230; CHE SPUTTANA ROMA GUIDICANDOLA LADRONA&#8230;<br />
MENTRE LUI SAREBBE LADROE MEZZO, .. TANTO DI PIU&#8217; DI QUELLO DI ROMA.<br />
.<br />
DUNQUE LA SARDEGNA GOVERNATA DALLA REGIONE DI CAGLIARI STAREBBE MOLTO MEGLIO&#8230; ALMENO I FINANZIAMENTI ARRIVANO DIRETAMENTE IN SARDEGNA, .. NON COME FANNO ADESSO CHE SONO GESTITI D&#8217;ALLITALIA&#8230; CHE DURANTE IL VIAGGIO SI PEDONO, ANDANDO NELLE REGIONI DEL MILANESE&#8230; DOVE C&#8217;è BOSSI, &#8230; OSSERVA CHE GLI AGRICOLTORI LI NON SI SENTONO GRIDARE COME GRIDANO IN SARDEGNA&#8230;<br />
ECCO PERCHè SERVIREBBE L&#8217;INDIPENDENZA, PER AVERE CONTATI DIRETTI CON LORO ALMENO I FINANZIAMENTI ARRRIVERANNO PUNTUALI&#8230;<br />
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FIGURATEVI CHE IL BIOLOGICO GENERALMENTE VA LIQUIDATO OGNI HANNO DALLA COMUNITà EUROPEA, &#8230; MENTRE ADESSO SONO TRASCORSI GIà TRE ANNI, MA NON SONO ANCORA ARRIVATI I SOLDI AGLI AGRICOLTORI&#8230; (dove sono andati a finire ???) </p>
<p>TUTTO PERCHè ABBIAMO UN CAPPELLACCI PRESIDENTE DELLA REGIONE    SARDEGNA (CA) CHE NON SERVE UNU CA*ZU&#8230;<br />
IN QUANTO PORTATO DAL CAVALIERE BERLUSCONI&#8230;. CHE LUI NON CAPIVA UN CA**O DI AGRICOLTURA DELLA SARDEGNA&#8230;.<br />
-<br />
Ciao buona serata Benito</p>
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	<item>
		<title>Di: Silvan</title>
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		<dc:creator>Silvan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 13:26:44 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;invito di Doddore Meloni, così come decine di altri articoli, sono magicamente scomparsi..

http://www.sardegnaeliberta.it/?p=2301</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;invito di Doddore Meloni, così come decine di altri articoli, sono magicamente scomparsi..</p>
<p><a href="http://www.sardegnaeliberta.it/?p=2301" rel="nofollow">http://www.sardegnaeliberta.it/?p=2301</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Riformismo indipendentista e obiettivi: 5 anni di U.R.N. Sardinnya</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/02/da-lodine-a-santa-cristina-la-retorica-del-dialogo-tra-soru-e-la-demuru/comment-page-1/#comment-152</link>
		<dc:creator>Riformismo indipendentista e obiettivi: 5 anni di U.R.N. Sardinnya</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 23:54:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] 2010 viviamo in un periodo storico nel quale la Fondazione Sardinia appare in competizione col vecchio Comitato per la nuova &#8220;Carta de Logu&#8221; nella riscrittura dello Statuto Sardo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] 2010 viviamo in un periodo storico nel quale la Fondazione Sardinia appare in competizione col vecchio Comitato per la nuova &#8220;Carta de Logu&#8221; nella riscrittura dello Statuto Sardo [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Jaku</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/02/da-lodine-a-santa-cristina-la-retorica-del-dialogo-tra-soru-e-la-demuru/comment-page-1/#comment-138</link>
		<dc:creator>Jaku</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 00:42:50 +0000</pubDate>
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		<description>Dal sito della scrittrice Michela Murgia: http://michelamurgia.altervista.org/content/view/428/2/ Tra i commenti, Onnis di ìRS, in replica ad un interlocutore afferma: &quot;Contrariamente a quanto si continua a ripetere, non abbiamo nessun bisogno di difendere o tutelare una nostra presunta identità codificata e stabilita una volta per tutte. Caso mai è l&#039;insistenza stessa su questo tasto a fare velo su tutt&#039;altre questioni ben più pressanti e decisive.

Se bastasse la pillola rossa di Matrix io sarei anche contento, ma credo che le cose non stiano così.
Che poi sia necessario conoscere la nostra storia e, ancor prima, maturare la coscienza che ne abbiamo una, sono il primo a sostenerlo.

Ma non è la condizione necessaria e sufficiente. E lo è ancor meno se per storia intendiamo quello strano mix di mitologia spicciola e pseudo-ricerca che affolla le nostre librerie, per colmare la lacuna abissale lasciata dall&#039;assenza di una storiografia nazionale rigorosa e scientificamente onesta.&quot;

Replica di Bomboi Adriano:

&quot;Secondo le scienze sociali, l&#039;identità sarebbe il modo con cui un individuo proietta la coscienza di sè all&#039;interno dei gruppi sociali (tra questi, vi è la Nazione). Nelle parole di Omar Onnis trovo che si lamenta con l&#039;interlocutore del fatto che non ci sia una seria storia natzionale (attribuendo quindi l&#039;etichettatura nazionale alla storia Sarda) e questo diventa dunque una forma di nazionalismo: Ritenere infatti la storia del proprio territorio come funzionale ad un iter storiografico politico-omogeneo e riversarne il tutto in una dimensione politica votata alla sovranità è nazionalismo. L&#039;identità quindi non è solo un&#039;archetipo di indefinita cultura e linguaggi, ma anche la storia stessa, nel momento in cui -appunto- la si inquadra come parte integrante del proprio percorso politico (vedere il caso dell&#039;albero giudicale)....tutto ciò mi porta a chiedermi cosa diavolo sia questo sedicente &#039;non-nazionalismo&#039; che nel forum di IRS (ad esempio) sarebbe in antitesi ad un presunto nazionalismo esclusivamente violento (di cui oggi non c&#039;è più traccia nè in Europa, tantomeno in Sardegna). Ci vuole coraggio insomma...soprattutto nel presentare il nazionalismo &#039;in arrejonada politica e culturale&#039; come solo negativo. Secondo me c&#039;è molta confusione in giro....Magari volontaria....Ovviamente non condivido completamente questa variante del nazionalismo prodotta da IRS.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito della scrittrice Michela Murgia: <a href="http://michelamurgia.altervista.org/content/view/428/2/" rel="nofollow">http://michelamurgia.altervista.org/content/view/428/2/</a> Tra i commenti, Onnis di ìRS, in replica ad un interlocutore afferma: &#8220;Contrariamente a quanto si continua a ripetere, non abbiamo nessun bisogno di difendere o tutelare una nostra presunta identità codificata e stabilita una volta per tutte. Caso mai è l&#8217;insistenza stessa su questo tasto a fare velo su tutt&#8217;altre questioni ben più pressanti e decisive.</p>
<p>Se bastasse la pillola rossa di Matrix io sarei anche contento, ma credo che le cose non stiano così.<br />
Che poi sia necessario conoscere la nostra storia e, ancor prima, maturare la coscienza che ne abbiamo una, sono il primo a sostenerlo.</p>
<p>Ma non è la condizione necessaria e sufficiente. E lo è ancor meno se per storia intendiamo quello strano mix di mitologia spicciola e pseudo-ricerca che affolla le nostre librerie, per colmare la lacuna abissale lasciata dall&#8217;assenza di una storiografia nazionale rigorosa e scientificamente onesta.&#8221;</p>
<p>Replica di Bomboi Adriano:</p>
<p>&#8220;Secondo le scienze sociali, l&#8217;identità sarebbe il modo con cui un individuo proietta la coscienza di sè all&#8217;interno dei gruppi sociali (tra questi, vi è la Nazione). Nelle parole di Omar Onnis trovo che si lamenta con l&#8217;interlocutore del fatto che non ci sia una seria storia natzionale (attribuendo quindi l&#8217;etichettatura nazionale alla storia Sarda) e questo diventa dunque una forma di nazionalismo: Ritenere infatti la storia del proprio territorio come funzionale ad un iter storiografico politico-omogeneo e riversarne il tutto in una dimensione politica votata alla sovranità è nazionalismo. L&#8217;identità quindi non è solo un&#8217;archetipo di indefinita cultura e linguaggi, ma anche la storia stessa, nel momento in cui -appunto- la si inquadra come parte integrante del proprio percorso politico (vedere il caso dell&#8217;albero giudicale)&#8230;.tutto ciò mi porta a chiedermi cosa diavolo sia questo sedicente &#8216;non-nazionalismo&#8217; che nel forum di IRS (ad esempio) sarebbe in antitesi ad un presunto nazionalismo esclusivamente violento (di cui oggi non c&#8217;è più traccia nè in Europa, tantomeno in Sardegna). Ci vuole coraggio insomma&#8230;soprattutto nel presentare il nazionalismo &#8216;in arrejonada politica e culturale&#8217; come solo negativo. Secondo me c&#8217;è molta confusione in giro&#8230;.Magari volontaria&#8230;.Ovviamente non condivido completamente questa variante del nazionalismo prodotta da IRS.&#8221;</p>
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		<title>Di: Roberto Melis</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/02/da-lodine-a-santa-cristina-la-retorica-del-dialogo-tra-soru-e-la-demuru/comment-page-1/#comment-133</link>
		<dc:creator>Roberto Melis</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 23:36:09 +0000</pubDate>
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		<description>Salut Flaviu. Nous avons dècidè de utiliser la langue italienne, parce que c&#039;est plus facile la comprension pour le peuple de la Sardaigne. 

C&#039;est tres difficile communiquer avec la langue Sarde, parce que il y a des different variantes dans la même language.

La langue Sarde c&#039;est constitué de les suivants variants :
Le logoudorien ou logoudorais (logudorese):
* le logoudorien commun, reconnu souvent comme le sarde littéraire parlé dans la région de Logudoro
* le logoudorien central ou Nuorais (Nugoresu), parlé dans la région de la Barbagia, dans la province de Nuoro

Le campidanien ou campidanais (campidanese)parlé dans la partie sud de l’île, à la fois plus influencé par l’italien et typologiquement plus proche des parlers italiens méridionaux. Il comprend : 
# l&#039;arborais, autour de la ville d&#039;Oristano
# le cagliaritain (casteddaiu), autour de la ville de Cagliari
# l’ogliastrais dans la zone centre-orientale 
# l&#039; iglesientais dans la zone sud-occidentale .
Dialectes:
le gallurais en face des bouches de Bonifacio
le sassarese (ou sassarais) dans les environs de Sassari.
# au nord-ouest, dans la ville d’Alghero (Alguer en catalan), persiste le catalan, sous la forme archaïque dialectale de l&#039;alguérois
# au sud-ouest, dans les îles de San Pietro et de Sant’Antioco subsiste le dialecte ligure tabarquin, proche du génois, parlé dans les villes de Carloforte et Calasetta.

Notres meilleurs salutations.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salut Flaviu. Nous avons dècidè de utiliser la langue italienne, parce que c&#8217;est plus facile la comprension pour le peuple de la Sardaigne. </p>
<p>C&#8217;est tres difficile communiquer avec la langue Sarde, parce que il y a des different variantes dans la même language.</p>
<p>La langue Sarde c&#8217;est constitué de les suivants variants :<br />
Le logoudorien ou logoudorais (logudorese):<br />
* le logoudorien commun, reconnu souvent comme le sarde littéraire parlé dans la région de Logudoro<br />
* le logoudorien central ou Nuorais (Nugoresu), parlé dans la région de la Barbagia, dans la province de Nuoro</p>
<p>Le campidanien ou campidanais (campidanese)parlé dans la partie sud de l’île, à la fois plus influencé par l’italien et typologiquement plus proche des parlers italiens méridionaux. Il comprend :<br />
# l&#8217;arborais, autour de la ville d&#8217;Oristano<br />
# le cagliaritain (casteddaiu), autour de la ville de Cagliari<br />
# l’ogliastrais dans la zone centre-orientale<br />
# l&#8217; iglesientais dans la zone sud-occidentale .<br />
Dialectes:<br />
le gallurais en face des bouches de Bonifacio<br />
le sassarese (ou sassarais) dans les environs de Sassari.<br />
# au nord-ouest, dans la ville d’Alghero (Alguer en catalan), persiste le catalan, sous la forme archaïque dialectale de l&#8217;alguérois<br />
# au sud-ouest, dans les îles de San Pietro et de Sant’Antioco subsiste le dialecte ligure tabarquin, proche du génois, parlé dans les villes de Carloforte et Calasetta.</p>
<p>Notres meilleurs salutations.</p>
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	<item>
		<title>Di: flaviu</title>
		<link>http://www.sanatzione.eu/2010/02/da-lodine-a-santa-cristina-la-retorica-del-dialogo-tra-soru-e-la-demuru/comment-page-1/#comment-132</link>
		<dc:creator>flaviu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 15:44:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sanatzione.eu/?p=998#comment-132</guid>
		<description>Je croyais que le peuple indépendantiste sarde utilisât la langue sarde pour communiquer!!  (voir le peuple Basque ) y autres 
dommage!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Je croyais que le peuple indépendantiste sarde utilisât la langue sarde pour communiquer!!  (voir le peuple Basque ) y autres<br />
dommage!!!!</p>
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